CHIETI – La pausa arriva al momento giusto.

Dopo tre sconfitte consecutive e un’astinenza alla vittoria da oltre un mese, il Chieti usufruisce del turno di riposo imposto dal calendario per ricaricare le pile in vista di un girone di ritorno tutto in salita.

I neroverdi, infatti, il 5 febbraio affronteranno L’Aquila, poi voleranno a Frattamaggiore con il Neapolis per ricevere la domenica successiva il Catanzaro.

“Veniamo da tre sconfitte consecutive e la pausa sarà fondamentale per ricaricarci a livello mentale – ha spiegato il tecnico Silvio Paolucci – nelle ultime partite ci è mancata la voglia di vincere, dobbiamo cambiare registro per riprendere a pedalare”.

“Al di là della partita con il Perugia e di qualche episodio negativo – ha aggiunto Paolucci – contro il Milazzo e il Fondi abbiamo giocato male e meritato di perdere. Il fattore psicologico è determinante perchè in questa categoria e in un campionato così equilibrato la differenza sta nella cattiveria e nella voglia di arrivare e noi in queste ultime partite abbiamo perso entrambe le componenti”.

La pausa servirà anche per mettere a punto le ultime strategie di mercato.

Partiamo dal caso Sabbatini che nelle ultime ore sembra essersi riavvicinato al Chieti e potrebbe addirittura tornare a vestire la maglia neroverde.

Dalla società fanno sapere che il giocatore uruguayano ha ormai risolto i suoi problemi familiari ed è in procinto di prendere il volo di ritorno Paysandù – Chieti.

Scusa di circostanza, ovviamente, perchè Sabbatini ha sempre manifestato la sua voglia di rimanere in Uruguay e alla base del suo ritorno in Abruzzo ci sarebbe invece un mancato accordo tra la società teatina e quella uruguagia (Wanderers Montevideo).

Sta di fatto che il tecnico Paolucci potrebbe presto riabbracciare il suo pupillo: “Spero che torni perchè non avendo più un trequartista di ruolo ho dovuto cambiare anche modulo di gioco. Pedrocchi? Non ha assolutamente le caratteristiche di Sabbatini, è un centrocampista di qualità ma non può essere avanzato. Con le partenze di Rosa e Villa abbiamo perso esperienza e in questo momento indubbiamente ci manca qualcosa”.

Messaggio forte e chiaro per il duo di mercato Battisti – Di Giampaolo che tra lunedì e martedì dovrebbe piazzare un colpo nel reparto avanzato.

Di nomi non ne trapelano e tutto dipende dal nodo Sabbatini.

Capitolo Fiore.

Il Taranto si è assicurato le prestazioni di Ettore Mendicino dalla Lazio ma il suo ingaggio non preclude quello di un esterno d’attacco.

Il patron pugliese, Bartolomeo D’Addario ha dichiarato che per tale ruolo vuole un giocatore giovane (25 o 26 anni) e che nelle ultime ore di mercato porterà a termine l’operazione.

L’identikit corrisponde a Nicola Fiore (classe 1987) che non ha espresso la necessità di andare via ma qualora il Taranto facesse sul serio e presentasse al Chieti un’offerta allettante, le porte della Puglia e della Prima Divisione si aprirebbero per l’esterno vastese.

Il mercato del Chieti, dunque, è un rebus che verrà risolto solo nelle ultime ore.