L’AQUILA – Pare che L’Aquila Calcio abbia la sindrome da “segno X”.

Nelle ultime cinque gare, considerando anche quella con l’Arzanese, disputata prima della sosta forzata a causa del maltempo, L’Aquila ha ottenunto solo quattro punti.

I rossoblù hanno pareggiato con l’Arzanese, successivamente alla pausa per le copiose nevicate la sconfitta con il Fondi e a seguire altre tre pari con l’Isola Liri, Chieti e Paganese.

L’Aquila, quindi, non sa più vincere? “No non è così – risponde l’esterno offensivo Walter Piccioni – perché tutte le squadre hanno un periodo nero. Purtroppo è arrivato il nostro”.

Il biondo attaccante aggiunge che “dopo il tonfo a Fondi abbiamo dato segnali di ripresa anche se abbiamo conquistato solo un punto dalle trasferte di Chieti e Paganese. Queste ultime due squadre – prosegue – sono di un certo spessore e quindi un pareggio non sono da criticare”.

“Se qualcuno afferma che lo 0-0 a Chieti è assimilabile a una sconfitta ricordo che i neroverdi hanno sconfitto per 2-0 l’ostico Gavorrano, sesto in classifica”, continua l’esterno aquilano.

“Comunque dobbiamo tornare alla vittoria – motiva Piccioni – e lo dobbiamo fare domenica prossima al ‘Fattori’ contro il Celano”. (s.cas.)