GIULIANOVA – Il Giulianova è tornato da Frattamaggiore con un punto. Dopo una settimana tribolata dalle incomprensioni tra il presidente D’Agostino e il tecnico De Patre, il campo ha riportato serenità e stabilità nell’ambiente giallorosso.

 Le tre sconfitte di fila rimediate con Paganese, Melfi e L’Aquila sono ormai alle spalle. Nell’ultima trasferta campana, nella tana di un ostico quanto irritante Neapolis che fa dell’ostruzionismo di gioco la sua arma migliore, il Giulianova ha disputato una buona partita rimontando lo svantaggio iniziale subito a freddo dopo appena due giri di lancette della ripresa. Nell’occasione del gol, colpevole l’estremo difensore Merletti nel respingere il pallone di Moxedano sul quale si è avventato come un falco Foggia.

Ma i giallorossi hanno rialzato la china centrando il pari con un bel gol di Carbonaro. Dario Di Giannatale, vice dello squalificato De Patre, è soddisfatto della prestazione dei suoi: “Risultato giusto, non era facile fare punti a Frattamaggiore ma ci siamo ben comportati non disunendoci dopo il loro vantaggio. Andiamo avanti su questa buona strada”.

Dalle prime tredici partite di campionato è emerso un Giulianova battagliero che ha incarnato perfettamente il Dna e lo spirito sanguigno del suo tecnico. De Patre è un tipo che non ama perdere, non molla mai e ha fatto di necessità virtù. Guidare una squadra iscrittasi al campionato di Seconda Divisione all’ultimo secondo con mille problemi societari e una banda di ragazzini non era impresa semplice.

Ma De Patre ha accettato la sfida e il suo Giulianova sta eludendo ogni più rosea aspettativa. Venti punti e zona play-off ad un passo, alzi la mano chi avrebbe scommesso su un euro. Forse nemmeno i più scettici. (g.g.)