CHIETI – Il derby con i cugini rossoblù è stato archiviato con un pareggio che non premia a dovere la buona mole di gioco offerta ma il Chieti ha confermato di voler recitare un ruolo da protagonista di qui fino a maggio.
Un punto da accettare considerando che L’Aquila, seppure venisse da quattro partite di digiuno dal successo, è sempre una squadra sorniona che alla prima occasione punisce: anche ieri, se non fosse stato per “Superman” Feola e l’immolato Amadio, sarebbe andato in scena lo stesso copione.
Ma i neroverdi hanno tenuto bene il campo e cercato il gol vittoria fino alla fine, a testimonianza di come la squadra non si accontenta più di una salvezza ormai acquisita ma punta a qualcosa di più ambizioso.
Quei play-off scippati l’anno scorso e che ora la giovane truppa di un tecnico emergente come Silvio Paolucci vuole raggiungere.
Non a tutti i costi perché le squadre costruite per vincere sono ben altre (Perugia, Catanzaro, L’Aquila, Paganese) ma il Chieti si trova lì a quattro punti dal Gavorrano, con una partita da recuperare e ora vuole giocarsi le sue carte.
Ecco perché la partita di domenica contro il Gavorrano del bomber Fioretti (24 gol) assume i contorni di uno spareggio play-off: la squadra ci crede ma bisogna superare l’ostacolo toscano che vanta il miglior attacco del girone (46 gol fatti).
Il pacchetto difensivo neroverde è avvisato.
Oggi giornata di riposo, la squadra riprenderà la preparazione domani mattina.






