CHIETI – Comincia male il 2012 per il Chieti di Silvio Paolucci.
Allo stadio “Grotta Polifemo” il Milazzo batte i neroverdi (2-1) ed esce dalla zona play-out.
Giornata da dimenticare per i teatini, mai pericolosi dalle parti del portiere siciliano Croce e incapaci di gestire l’iniziale vantaggio di Pepe.
L’unica nota positiva arriva dalla classifica perchè, nonostante la sconfitta, Amadio & co. rimangono in zona play-off ma dietro il Gavorrano incalza (travolta l’Ebolitana 1-6).
Ora occorrono rinforzi. La panchina è troppo corta, mister Paolucci ha assolutamente bisogno di giocatori per fare numero. Oggi, a sua disposizione, il tecnico di Tollo aveva Pompa e Cerbone, due giocatori mai utilizzati fino a ora. Troppo poco per una squadra che punta agli spareggi promozione.
In settimana si attendono nuovi innesti. Oltre a Pedrocchi, nelle ultime ore si è fatto anche il nome di Daniele Sciarra (91′), attaccante che il Pescara darebbe in prestito ai neroverdi.
La cronaca. Paolucci decide di partire con uno speculare 4-2-3-1 e di rinunciare al più offensivo 4-4-2. Ne fa le spese Anastasi che resta in panchina. Al suo posto gioca Berardino. Confermata la scelta di D’Ettorre tra i pali.
Il Chieti comincia a tamburo battente. Dopo appena due minuti di gioco, i neroverdi usufruiscono di due calci d’angolo. Sugli sviluppi del secondo corner battuto da Fiore, papera colossale di Croce che non trattiene il pallone. Capitan Pepe ringrazia e di sinistro gonfia la rete.
Il Milazzo non ci sta e si butta in avanti. Il pareggio arriva al 20′ con un’incornata del difensore Rocco Benci su corner magistralmente calciato da Bucolo. Due minuti dopo i siciliani potrebbero raddoppiare. Tiro dal limite di Mangiacasale, D’Ettorre non trattiene e Proietti non è lesto nel tap-in. Ma l’azione era stata fermata per fuorigioco.
Il clamoroso sorpasso mamertino arriva al 38′. Percussione centrale di Proietti, passaggio per Simonetti che dal limite trafigge D’Ettorre: 2-1.
Nella ripresa la gara si addormenta.Bene per il Milazzo, male per il Chieti che non riesce mai a rendersi pericoloso dalle parti di Croce. Al 21′ Paolucci inserisce Anastasi per Fiore e passa al 4-4-2. Il neo entrato fa coppia con Lacarra. Tutto inutile. I neroverdi guadagnano metri ma non tirano mai in porta anzi, è il Milazzo a sfiorare il tris con un contropiede di Scalzone sventato da un recupero prodigioso di Migliorini.
Milazzo: Croce, Di Pasquale, Benci, Imparato, Quintoni, Bucolo, Cuomo, Simonetti, Proietti (34’ st Fiore), Mangiacasale (44’ st Cucinotta), Scalzone. All. Catalano
Chieti: D’Ettore, Bigoni, Pepe, Migliorini, Malerba, Amadio, Del Pinto (31’ st Cardinali), Fiore (21’ st Anastasi), Gammone, Berardino (40’ st Rossi), Lacarra. All. Paolucci
Arbitro: Cangiano di Napoli
Reti: 3’ pt Pepe, 20’ pt Benci, 38’ pt Simonetti
Note: spettatori circa 500. Ammoniti: Migliorini, Amadio. Recupero: 0’ pt, 5’ st
Milazzo-Chieti 2-1, Arzanese-Fondi 1-0, Ebolitana-Gavorrano 1-6, Aprilia-Giulianova 3-3, Campobasso-L’Aquila 0-0, Catanzaro-Melfi 2-0, Vibonese-Neapolis 0-1, Celano-Paganese 1-0, Fano-Vigor Lamezia 1-1, Perugia-Aversa 0-0. Ha riposato: Isola Liri
Perugia 46; L’Aquila 41; Catanzaro 40; Vigor Lamezia 38; Paganese 37; Chieti 34; Gavorrano 31; Arzanese 30; Aprilia 29; Giulianova 28; Campobasso, Aversa 25; Milazzo 23; Neapolis, Vibonese, Ebolitana 22; Fano 21; Fondi 19; Isola Liri* 17; Melfi 16; Celano 13 *una partita in meno






