CHIETI – “La vittoria del cuore”, così il tecnico neroverde, Silvio Paolucci, ha definito l’importantissimo successo del Chieti ai danni della Vibonese (2-1).

Tre punti d’oro arrivati al termine di una partita difficile con gli ospiti bravi a chiudere tutti gli spazi, ma il Chieti ci ha creduto fino alla fine ed è stato giustamente premiato.

“La vittoria del cuore – ha spiegato Paolucci – perché avevamo molti problemi fisici con Bigoni e Gammone fuori e Migliorini non al top della condizione”.

Proprio lui il match winner Marco Migliorini, soprannominato “The Wall” dai suoi tifosi, in settimana non si era allenato. “Solo sabato ha ripreso a correre – ha aggiunto Paolucci – e sono molto contento per il suo gol”.

I complimenti ricevuti dal suo allenatore, Migliorini li condivide con tutti i suoi compagni: “Sono più contento per la squadra che per il mio gol – ha dichiarato – venivano dalla sfortunata sconfitta di Aversa e volevamo subito riscattarci. Ci siamo riusciti e abbiamo ottenuto un’altra vittoria in casa, meglio di così non poteva andare”.

Marco Migliorini, 20 anni da compiere il prossimo 3 gennaio, è il classico difensore centrale forte fisicamente che fa valere tutti i suoi 1,93 cm e sul quale hanno messo gli occhi molte squadre di categorie superiori.

Il direttore sportivo neroverde, Alessandro Battisti, si gode il buon momento di forma di un ragazzo che ha voluto fortemente a Chieti, soffiandolo nell’ultimo giorno di mercato a una spietata concorrenza: “Migliorini è a tutti gli effetti un nostro giocatore – ha spiegato Battisti – e sta crescendo vistosamente partita dopo partita. Sono molto contento perché, quando lo acquistai, c’era uno scetticismo diffuso in quanto in molti avrebbero preferito il classico colpo a sensazione ma io ero già sicuro delle sue qualità”.

Insomma, una rivincita bella e pronta a consolidare ancor di più, se ancora ce ne fosse bisogno, il lavoro oculato svolto in estate dal duo Battisti-Di Giampaolo. Gammone, Del Pinto, Malerba, Anastasi oltre alle conferme dei big Bigoni, Fiore, Amadio, Pepe e Berardino ne sono la prova evidente.

Ora il Chieti ha consolidato la sesta piazza, in piena zona play-off ma la partita di ieri contro la Vibonese ha dimostrato che partite facili, nel girone B di Seconda Divisione, non esistono. “È stata una gara difficile perché la Vibonese dopo il pareggio si è chiusa a riccio e ripartiva bene in contropiede – è l’analisi di Paolucci – ma noi abbiamo commesso una grossa ingenuità sul loro gol. Nel finale è arrivata la rete di Migliorini a coronamento di una prestazione di carattere e di cuore che ci ha visti giustamente premiati”.

E adesso sotto con il Campobasso. Intanto, giovedì 8 dicembre, il Chieti sarà ospite al “San Nicola” di Bari per un’amichevole di lusso contro la squadra allenata da Vincenzo Torrente. (gi. giar.)