CHIETI – “Miglio” o “gigante buono”, scegliete voi il soprannome più simpatico a Marco Migliorini, una delle rivelazioni del Chieti e dell’intero campionato di Seconda Divisione, che si sta mettendo in mostra con la maglia neroverde e ha già fatto annotare il suo nome sui taccuini di diverse società di Prima Divisione e di Serie B.

Il ventenne difensore cresciuto nel settore giovanile del Chievo Verona e girato in prestito all’ Fc Brno (Repubblica Ceca), è arrivato in estate alla corte di Silvio Paolucci sfruttando i buoni rapporti che il direttore sportivo neroverde, Alessandro Battisti, ha consolidato nel tempo con il collega clivense, Giovanni Sartori, e che ha fruttato anche l’arrivo del bomber Valerio Anastasi.

Migliorini sta attraversando il momento più brillante della sua giovane carriera ed è stato indiscusso protagonista del torneo disputato e vinto dalla Nazionale di Lega Pro a Dubai.

Per lui tante prestazioni convincenti, le congratulazioni del ct azzurro Veneri e dell’ex capitano della Nazionale, Fabio Cannavaro, oggi all’ Al- Ahli, e perfino la soddisfazione personale del gol (all’esordio con l’Al Shabab).

“E’ stata un’esperienza fantastica – racconta il “Miglio” ad AbruzzoWeb – in un posto che sembra un altro pianeta visto il lusso e lo stile di vita che c’è a Dubai, oltre che un bellissimo scambio culturale. Sono tornato a casa veramente sereno e pacifico, un’altra persona: giocare con la maglia dell’Italia è stata un’emozione indescrivibile, ho giocato tute le partite, abbiamo vinto il torneo e il ct e Cannavaro mi hanno fatto i complimenti. Sono felicissimo”.

A Dubai, tutti hanno testato le doti del ragazzo di Peschiera del Garda e a giugno Migliorini, legato al Chieti fino al termine della stagione, sarà al centro del mercato.

“Penso solo al presente – spiega Migliorini – e non mi interessano le voci di mercato. Preferisco sapere le cose quando sono concrete e, adesso, non c’è nulla: il mio procuratore ha l’obbligo di non dirmi niente fino a giugno perché voglio rimanere sereno e fare bene con il Chieti”.

L’obiettivo di “Miglio” &co. è di consolidare il quarto posto, anche se la sconfitta contro l’Aversa Normanna brucia ancora.

“Ci può stare anche se l’Aversa era una di quelle squadre che poteva venire qua senza grandi motivazioni e, invece, è sembrato il contrario con loro più grintosi e noi troppo timorosi. Siamo stati puniti dagli episodi e ci siamo mangiati l’impossibile sotto porta: è una sconfitta che ci farà bene”.