L’AQUILA – Numerosi i provvedimenti adottati dal giudice sportivo per il Chieti Calcio dopo la quindicesima e ultima giornata di andata del girone B di Seconda Divisione.

Salata multa post derby per la società di Walter Bellia, costretta a sborsare 2 mila euro per l’atteggiamento scorretto dei propri tifosi, che a fine gara e all’uscita dell’impianto sportivo hanno rivolto cori offensivi alla terna arbitrale.

La società teatina è stata multata anche per l’ingiustificata presenza, dopo il match, negli spogliatoi di persone non identificate, ma riconducibili al Chieti Calcio, autori di frasi offensive alla terna.

È stato inibito fino al 31 gennaio 2011 il direttore generale del Chieti Luciano Di Giampaolo, espulso per aver avuto, al termine della gara, un atteggiamento offensivo verso l’arbitro.

Provvedimenti anche per l’allenatore neroverde Vincenzo Vivarini, squalificato per due gare per reiterate proteste verso l’arbitro durante il match e per averlo atteso, dopo l’espulsione, al rientro negli spogliatoi con un atteggiamento irriguardoso.

Salteranno due gare per squalifica i calciatori del Chieti Francesco Ferretti, espulso per comportamento offensivo verso l’arbitro, e Alfonso Pepe, perché al rientro negli spogliatoi dopo la gara ha rivolto una frase minacciosa e irriguardosa a un assistente arbitrale.

Resteranno a guardare per una gara per recidività in ammonizione Stefano Amadio (Chieti), Claudio Esposito (Chieti), Francesco Ferretti (Chieti) e Daniel Alfredo Margarita (Giulianova).

La società teatina ha comunicati che, una volta acquisiti gli atti ufficiali, valuterà se ci sono gli estremi per effettuare il ricorso dopo la “mannaia” del giudice sportivo.