L’AQUILA – Vincente in casa e sconfitta in trasferta: battendo 1-0 il Gavorrano al “Fattori”, L’Aquila Calcio prosegue nel copione che, con qualche variazione ogni tanto, sta interpretando dall’inizio del suo campionato di Seconda Divisione di Lega Pro.
Un ruolino positivo se visto con l’ottica del ritorno al calcio professionistico dopo sei anni di purgatorio tra Eccellenza e serie D e una società che deve strutturarsi partendo da zero. Dall’altra parte, è un ruolino che non basta più se l’obiettivo stagionale è quello dei play-off per la promozione in Prima Divisione, come deciso dal presidente rossoblù Elio Gizzi, che ha rinnovato le ambizioni dopo l’arrivo del nuovo sponsor.
Infatti la classifica parla chiaro: a un turno dalla fine del girone d’andata, L’Aquila ha perso il primato delle abruzzesi in favore del Chieti, che è terzo da solo, e nonostante la vittoria di oggi è al limitare della zona-spareggi.
La partita di oggi, ricca di assenze (Falconieri, Cutrupi e lo stesso Ruscitti), è stata giocata in modo non troppo brillante dagli aquilani, tra l’altro alle prese con un Gavorrano bello pimpante, con le idee chiare e che ha peccato solo di concretezza e di fortuna.
Rispetto all’ultima gara casalinga contro il Celano il gioco ha lasciato a desiderare e le occasioni sono scarseggiate, sicché solo una prodezza balistica di Potenza, migliore in campo dei suoi e in continua crescita, ha consentito di sbloccare il risultato e, alla fine, di portare a casa i tre punti.
Abbandonato il 4-3-3 visto fin qua, per larga parte del match mister Leonardo Bitetto ha puntato su un più solido 4-4-2, schierando i due centravanti Galli e Leccese: ipotesi bocciata, visto che l’argentino ha svariato molto di più, correndo appresso al pallone, quasi smanioso di dimostrare il suo valore, e alleggerendo il reparto in area.
Rivoluzionata la difesa, con un Ruggiero fuori ruolo sull’out destro, mentre a centrocampo Potenza al di là del gol ha beneficiato del cambiamento tattico, potendo partire da più lontano e scatenando il suo scatto breve in continue folate.
Dopo il vantaggio a metà primo tempo L’Aquila ha condotto in porto la partita senza “rischiare” mai in concreto di raddoppiare, mentre il Gavorrano ha avuto qualche buona occasione per pareggiare i conti, ma il portiere rossoblù Testa ha fatto buona guardia.
Cosa manca ai rossoblù per essere grandi davvero? Di certo qualche innesto, che si pensa possa arrivare dal mercato invernale. Visto che il tecnico sembra aver bocciato alcuni calciatori, Cristian Daminuta giusto per fare un nome, è evidente che ci voglia un rinnovamento per non assistere a scene come quella di oggi.
Ruggiero impacciato sulla fascia, capitan Ruscitti rischiato anche se non era al meglio e costretto a uscire, Leccese trasformato da possibile partente a salvatore della patria in attacco e, soprattutto, una gara finita con una sola sostituzione sebbene nel corso del secondo tempo ci fosse tutta l’opportunità di far rifiatare qualcuno.
L’idea è che per puntare davvero ai play-off la rosa vada ridefinita con elementi che siano davvero di gradimento del tecnico e in grado di far fare il salto di qualità ai rossoblù. A quel punto, non ci saranno più alibi.
LA CRONACA
Al 7’ si fa pericoloso il Gavorrano. Prete buca sulla sinistra, Peluso prova un diagonale ben respinto da Testa, sul tap in si avventa Fioretti ma il portiere aquilano bissa la prodezza. Al 20’ un tiro di Fioretti viene bloccato in due tempi. Alla prima occasione L’Aquila passa. Dai 25 metri Potenza lascia partire un preciso tracciante che si infila all’angolino. L’aletta rossoblù esulta come Cassano, saltando sulla bandierina. Al 35’ dopo un’azione da corner Galbiati si coordina ben calciando al volo dal limite dell’area, ma la palla esce di poco. Al 38’ De Gori serve Peluso che dribbla il suo marcatore, rientra e calcia in bocca al portiere.
Nella ripresa al 4’ Onesti con un tiro a girare per poco non pesca l’incrocio. Al 6’ il Gavorrano sfiora il pari con un siluro su punizione di Peluso che esce di un niente. Al 16’ Galbiati lancia Fioretti in area in posizione defilata, la girata ben indirizzata sorprende Di Francia ma non Testa, che mette in angolo. Al 34’ ancora Peluso serve Bertino, ma il suo tiro è bloccato. Al 40’, infine, su cross di Fioretti, Bettini conclude a rete, ma testa c’è.
L’Aquila: Testa 7, Di Francia 6, Prete 6, Ruscitti n.g. (28’ pt Perfetti 6,5), Garaffoni 6, Ruggiero 5, Potenza 7, Onesti 6, Galli 5,5, Leccese 6,5, Giraldi 6,5. All. Bitetto
Gavorrano: Lanzano 6, Sgambato 6, Menichetti G. 5,5 (4’ st Menichetti S. 5,5), Galbiati 6,5, Miano 6, Bettini 6, Ruscio 5,5, Manzo 6 (7’ st Bertino 5,5), Fioretti 6, De Gori 5 (27’ st Nocciolini n.g.), Peluso 6. All. Magrini
Arbitro: Lo Castro di Catania 6,5
Reti: 22’ pt Potenza
Note: spettatori 800 circa per un incasso di 4.790 euro. Calci d’angolo 8-4 per il Gavorrano. Ammoniti Ruggiero, Onesti, Menichetti G., Miano. Espulsi al 37’ st Peluso e al 47’ st Ruggiero.
DOPOPARTITA
BITETTO SODDISFATTO, ”BELLA VITTORIA”
PAGELLE L’AQUILA
Testa 7 Almeno tre belle parate e una crescente sicurezza
Di Francia 6 Si divide con Garaffoni il mobile Fioretti, un brutto cliente
Prete 6 Aggressivo, va spesso sul fondo ma crossa malino
Ruscitti n.g. Già acciaccato, prova a stringere i denti ma deve uscire. Perché diavolo è stato messo in campo?
28’ pt Perfetti 6,5 Partita di quantità e qualità, non fa rimpiangere il capitano nonostante i centimetri in meno
Garaffoni 6 Presidia con mestiere l’area di rigore rossoblù
Ruggiero 6 Sulla fascia non può esprimere il suo talento di marcatore. Un voto in meno per l’ingenua espulsione che gli farà saltare Chieti
Potenza 7 Dopo molte gare a sprazzi, una da trascinatore dal primo all’ultimo minuto. Fa a fettine la difesa con continue folate e soprattutto trova la rete decisiva. Sta crescendo
Onesti 6 Meglio rispetto alle ultime prestazioni, più incisivo e intraprendente
Galli 5,5 Polveri bagnate, d’altronde non gli capita una palla buona e si sbatte da solo al centro dell’attacco
Leccese 6,5 Partita tutta cuore, si vede che ha voglia di dimostrare di non essere in Lega Pro per caso
Giraldi 6,5 Dopo tanti subentri gioca titolare, gara assolutamente non banale. Impeccabile
I RISULTATI DELLA 14ª GIORNATA
Sangiovannese-Poggibonsi 2-0; San Marino-Chieti 0-1; Prato-Villacidrese 1-0; L’Aquila-Gavorrano 1-0; Giulianova-Carpi 0-1; Fano-Giacomense 0-0; Crociati Noceto-Carrarese 1-1; Bellaria-Celano Olimpia 0-1
CLASSIFICA SECONDA DIVISIONE GIRONE B
Carpi 33; Carrarese 27; Chieti 23; Giacomense, Poggibonsi 21; San Marino, Prato, L’Aquila 20; Gavorrano 17; Bellaria 16; Crociati Noceto 15; Sangiovannese, Celano 13; Villacidrese, Fano, Giulianova 10






