dal nostro inviato
L’AQUILA – Un derby tra Giulianova e L’Aquila vero, scorbutico, combattuto, sebbene privato dello spettacolo dei tifosi sugli spalti, è stato risolto all’ultimo momento da una sortita offensiva del capitano di giornata aquilano, Nicola Di Francia, al primo gol in carriera.
Una vittoria importante per i rossoblù, che si consolidano al quarto posto in classifica del girone B di Seconda Divisione, agganciando la Giacomense assieme al San Marino e mettendo nel mirino il Chieti, terzo, a una sola lunghezza.
Il derby delle emozioni per il tecnico aquilano, Leonardo Bitetto, per la prima volta da avversario in quello che per tre anni è stato il suo stadio, e anche per l’esterno da poco in rossoblù, Walter Piccioni, che di Giulianova è originario, “e stasera non credo potrò uscire di casa!”, sorrideva a fine gara.
È stata una partita a due volti quella contro i giuliesi, messi bene in campo dal tecnico Pino Di Meo, che vuole dare uno scossone all’ambiente per salvare i giallorossi, e ci sta riuscendo con le sue grida cavernose dalla panchina e la sua grinta.
La prima frazione di gioco è stata di sostanziale predominio aquilano. Mai messi in difficoltà dalla pur arrembante squadra di casa, Ruggiero e soci non sono però riusciti a rendersi pericolosi a causa di un gioco troppo macchinoso, alla ricerca sempre di soluzioni difficili invece che di quelle facili.
Poca palla a terra, e troppi lanci per il centravanti Franciel, evanescente e decisamente a disagio a giocare con un’altra prima punta a fianco, Galli, che ha provato a svariare appena un po’ di più.
Degli altri nuovi arrivi, iperattivo Carcione, ma con tanti errori, molto spento Stamilla e ancora troppo poco in forma Piccioni. Di conseguenza, pochi tiri in porta, e tanta noia.
Nella ripresa, quando ci si aspettava che i ragazzini giuliesi potessero mollare la presa e che L’Aquila, pur a basso regime, potesse prendere il sopravvento sfruttando la maggiore caratura tecnica, è invece venuta fuori la rabbia della squadra di Di Meo, che ha preso in mano l’inerzia della gara.
Le occasioni sono state poche, ma Suriano e compagnia hanno cominciato a credere di poterlo vincere, il derby, e Bitetto è dovuto correre ai ripari. Curioso è che a togliere le castagne dal fuoco al tecnico aquilano siano stati due residuati della prima versione dell’undici rossoblù, Potenza e Falconieri, frettolosamente accantonati, ma non ceduti, al mercato di gennaio, e che ora invece sono tornati a pieno regime nel progetto aquilano, come confermato a fine gara dal presidente.
Con loro la partita si è rispostata verso l’area di rigore giuliese, la squadra ha ripreso equilibrio soprattutto nei movimenti offensivi e, quasi fosse una conseguenza naturale, nel primo dei cinque minuti di recupero è arrivato il gol decisivo, siglato da Di Francia, alla seconda di fila da capitano (Ruscitti ancora 90 minuti in panchina) e alla prima rete della sua carriera dopo le giovanili.
Un gol per cui dovrà offrire molte cene, ma che soprattutto consente all’Aquila di continuare la sua corsa play off con rinnovato entusiasmo, in attesa di trovare gioco e assetto. E domenica al “Fattori” arriva la capolista Carpi, in un match infuocato tutto da gustare.
Il Giulianova, invece, continua a languire al penultimo posto (grazie alla super-penalizzazione della Villacidrese), ma se metterà sempre in campo grinta e concretezza potrà risalire la china.
La cronaca. Al 13’ Franciel riceve palla in area su rimessa laterale, la difende, si gira, ma tira debolmente a lato. Al 36’ Onesti tocca ancora per il centravanti brasiliano, che fa due passi e calcia dal limite, ma indirizza alto. Al 40’ su cross di Piccioni Franciel colpisce di testa, ma il portiere blocca; curioso è che in questa circostanza Galli faccia esattamente lo stesso movimento del suo omologo compagno di reparto. Nel primo tempo il Giulianova non crea sostanziali pericoli.
La squadra giuliese, però, comincia alla grande la ripresa. Al 10’ su cross di Della Penna Polinesi incorna puntuale sul secondo palo, ma Testa respinge d’istinto alla grande, salvando L’Aquila. Al 12’, su angolo di Suriano, il migliore tra i suoi, Pirelli incorna di testa tutto solo, ma la palla è alta. Al 46’ l’azione decisiva. Su ribaltamento di fronte, Potenza batte rapidamente e mette in mezzo, Di Francia sale in cielo e trafigge di testa Merletti. C’è il tempo per un ultimo brivido: al 49’ l’arbitro fischia una punizione dal limite al Giulianova, non accordando il vantaggio tra gli strali del pubblico di casa, e nella trasformazione Margarita cerca il palo lungo e per poco non lo trova.
Giulianova: Merletti 6, Della Penna 6, Testoni 6, Zoppetti 6,5, Terrenzio 6, Polinesi 5,5 (20’ st De Simone 6), Margarita 6,5, Croce 6, Perez 5,5, Suriano 6,5 (38’ st Schneider n.g.), Pirelli 5,5 (22’ st Morga 5,5). All. Di Meo
L’Aquila: Testa 7, Cutrupi 6, Prete 6,5, Carcione 6, Di Francia 7,5, Ruggiero 6,5, Stamilla 5,5 (40’ st Giraldi), Onesti 5,5, Franciel 5,5, Piccioni W. 5,5 (18’ st Potenza 6,5), Galli 5,5 (32’ st Falconieri n.g.). All. Bitetto
Arbitro: Lanza di Nichelino 6,5
Reti: 46’ st Di Francia
Note: spettatori 1.012 per un incasso di 4.961,52 euro. Calci d’angolo 3-3. Ammoniti Cutrupi, Della Penna, Schneider, Prete
NOVANTUNESIMO
Soddisfatto il presidente rossoblù, Elio Gizzi. “È stata una partita difficile – ha ammesso – loro hanno giocato molto bene e la nostra squadra sicuramente poteva fare meglio. Siamo andati bene in difesa e a centrocampo, qualche difficoltà invece c’è stata in attacco”.
Il patron ha confermato anche il ritorno a pieno titolo nella rosa di Falconieri e Potenza. “Mi ero un po’ arrabbiato – ha spiegato – perché volevano andare via dall’Aquila e poi sono rimasti, ma ora abbiamo chiarito, ce li abbiamo in rosa e non vedo perché non sfruttarli, dopotutto li paghiamo! Abbiamo una squadra di venti titolari, per vincere queste partite serve qualità anche nei ricambi. Avete visto, oggi, che panchina?”.
Visibilmente emozionato il tecnico rossoblù Leonardo Bitetto, al ritorno per la prima volta da avversario al “Fadini”, di cui è stato idolo per tre anni. “Per me – ha affermato – è stata una partita diversa, molto più che all’andata. Non abbiamo meritato la vittoria: la gara è stata bruttina e la poteva risolvere solo un episodio positivo, ce lo abbiamo avuto noi”.
Quanto al gioco, il mister ha spiegato che “abbiamo ancora tanto da migliorare. I nuovi – ha aggiunto – hanno aumentato la competitività e, in attesa che trovino la condizione, hanno anche dato maggiore solidità e coerenza rispetto a prima. Domenica c’è una partita importante contro una squadra importante (la capolista Carpi, ndr), speriamo di ricreare entusiasmo tra la gente”.
Al primo gol in carriera il match winner, Nicola Di Francia. “Non segnavo dai tempi degli Allievi! – ha ricordato – Una grossa emozione, do il merito a tutta la squadra perché abbiamo tenuto botta contro un Giulianova cattivo e molto organizzato, questo è un regalo che ci meritiamo. Il gol lo dedico ai miei genitori, che non sono potuti venire allo stadio per le limitazioni, e alla mia ragazza, Federica”.
In casa giuliese solo tanta delusione e contestazioni all’operato del direttore di gara, in particolare sul vantaggio non concesso in un’azione nel finale. “Non so come quest’arbitro sia potuto venire ad arbitrare questa partita, forse doveva finire 1-0 per noi”, ha tuonato il presidente, Dario D’Agostino. Polemico anche l’allenatore, Pino Di Meo. “Più che arrabbiato sono incazzato – ha ringhiato – L’Aquila è uno squadrone e ha speso i miliardi, ma tutta questa differenza tra noi e loro non l’ho vista”.
PAGELLE L’AQUILA
Testa 7 Sicurezza crescente tra i pali e una paratona decisiva su Polinesi
Cutrupi 6 Molto attento, cerca di sbagliare poco e ci riesce
Prete 6,5 Mostra notevoli miglioramenti difensivi e non ha perso il vizio della sortita in avanti
Carcione 6 Tocca una quantità industriale di palloni, ma ne sbaglia ancora troppi
Di Francia 7,5 Partita difensiva maiuscola e primo gol in carriera: giornata da incorniciare
Ruggiero 6,5 Signore della difesa, neutralizza gli attaccanti giallorossi senza difficoltà
Stamilla 5,5 Punta poche volte l’uomo e non lo salta mai
40’ st Giraldi
Onesti 5,5 Molti errori, non riesce a far girare la palla come vorrebbe
Franciel 5,5 Lo cercano molto con i lanci, fa qualche sponda, ma si pesta i piedi con Galli e sotto porta è evenescente
Piccioni W. 5,5 La forma è ancora molto scarsa. Beccato dal pubblico, esce in debito d’ossigeno
18’ st Potenza 6,5 Che ci stava a fare uno così in panchina? Entra e L’Aquila si fa ruggente
Galli 5,5 Fa gli stessi movimenti e va sugli stessi palloni di Franciel. Partita moscia, la concorrenza è aumentata
32’ st Falconieri n.g. Utile nel rispostare il baricentro in avanti nel finale che porta al gol
I RISULTATI DELLA 19ª GIORNATA
Carpi-Villacidrese 2-1, Chieti-Bellaria 2-0, Fano-Carrarese 1-4, Giacomense-Crociati Noceto 1-1, Giulianova-L’Aquila 0-1, Poggibonsi-Gavorrano 3-1, San Marino-Prato 1-0, Sangiovannese-Celano 3-0
CLASSIFICA SECONDA DIVISIONE GIRONE B
Carpi 43; Carrarese 40; Chieti 30; Giacomense, San Marino, L’Aquila 29; Poggibonsi 28; Prato 25; Gavorrano 21; Celano 20; Bellaria 19; Crociati 18; Sangiovannese 17; Fano 15; Giulianova 14; Villacidrese 8






