L’AQUILA – “Sarà una partita dura contro il Poggibonsi, che è la classica squadra di categoria, ma se stiamo concentrati per tutti i 90 minuti possiamo portare a casa qualche punto”.

Conosce bene il prossimo avversario dell’Aquila Calcio l’ala rossoblù Francesco Potenza, che l’anno scorso ha affrontato i giallorossi con la maglia della Lucchese. Un Potenza che è stato grande protagonista in fase di creazione nell’ultimo match contro il Celano, ma che non è riuscito a finalizzare le occasioni.

“Segnare? È fondamentale, naturalmente – dice – è la cosa primaria, ma per arrivarci l’importante è che la squadra faccia bene. Il successo personale viene dopo, prima viene la squadra”.

L’ex ascolano si trova sempre più a suo agio nel ruolo di esterno sinistro del 4-3-3 di mister Leonardo Bitetto. “Ho dovuto imparare – spiega – qualche movimento nuovo, ma più si gioca più migliora l’affiatamento, sono soddisfatto di come e dove sto giocando”.

Quanto alle rinnovate ambizioni dell’Aquila di centrare la zona play-off promozione, in cui oggi la squadra staziona (a meno che il Chieti non vinca il suo recupero), a differenza di alcuni compagni ottimisti, e della società che ha fissato gli spareggi come nuovo obiettivo stagionale, Potenza preferisce restare con i piedi per terra.

“Anche se siamo una buona squadra – conclude – e quando si è compatti come noi e se c’è fame nessun traguardo è vietato, personalmente preferisco pensare prima a fare i punti salvezza, e poi a dedicarci al resto”. (alb.or.)