L’AQUILA – Ieri, nella decima giornata di Seconda Divisione, delle quattro abruzzesi inserite nel girone B ha vinto soltanto L’Aquila Calcio, che al “Fattori” ai danni del Fano ha conquistato la seconda vittoria consecutiva.
È terminato in parità il derby del “Fadini” fra Giulianova e Celano. Domenica amara per il Chieti che è caduto in casa della capolista Carpi.
L’AQUILA-FANO 1-0
NOSTRO SERVIZIO:
MISTER BITETTO ALZA L’ASTICELLA
CARPI-CHIETI 2-0
È maturata ieri a Carpi una sconfitta all’inglese per il Chieti di Vincenzo Vivarini.
Nonostante il ko, i neroverdi, che restano sulla scia dei play-off, hanno dimostrato di essere una squadra in salute.
Sereno nel giudicare l’incontro l’allenatore teatino. “Stiamo giocando da tempo su buoni livelli – ha detto – anche nella gara con la Sangiovannese abbiamo fatto bene, ma non siamo riusciti a segnare”.
“Il nostro obiettivo è quello di giocare bene – ha aggiunto – penso che la gente sugli spalti si sia divertita al di là del risultato. Siamo una squadra giovane e alcuni episodi che accadono in campo possono portarci a non ottenere il risultato pieno”.
“Sono contento della prestazione dei miei – ha concluso con sportività Vivarini – merito al Carpi, che se riuscirà a mantenere questa umiltà arriverà lontano”.
GIULIANOVA-CELANO 1-1
Pareggio sostanzialmente giusto ieri al “Fadini” fra le giovani formazioni di Giulianova e Celano.
Sono stati i marsicani a sbloccare il risultato con Granaiola, poi su rigore è arrivato il pareggio firmato Margarita.
Soddisfatto della prestazione dei biancazzurri il presidente Ermanno Piccone.
“I miei ragazzi – ha dichiarato – sono stati autori di un’ottima prestazione, mi è piaciuto il loro carattere soprattutto quando sono rimasti in dieci, sicuramente hanno messo in campo qualcosa in più”.
“Non mi aspettavo un Giulianova così, pensavo giocassero peggio – ha proseguito il patron marsicano – in realtà è un’ottima squadra. Credo che le varie vicissitudini che coinvolgono il presidente Dario D’Agostino e l’allenatore Ersilio Cerone aggravino la situazione della squadra, che è davvero molto giovane, come la nostra”.
Sul risultato il primo tifoso del Celano ha concluso. “Il pareggio – ha detto Piccone – è giustissimo. Se avesse vinto una delle due squadre, il successo avrebbe penalizzato l’altra”.
Al termine del derby, in un “Fadini” semi deserto, i pochi tifosi giuliesi, da mesi in rotta con la società, non hanno risparmiato ulteriori contestazioni al patron D’Agostino e al mister Cerone.
In questo clima elettrico, anche in questa settimana, la giovane squadra giuliese dovrà trovare la concentrazione giusta per cercare di risalire in classifica e abbandonare l’ultima posizione. (a.l.)






