L’AQUILA – Tra i problemi che deve risolvere il neo tecnico dell’Aquila Calcio Aldo Papagni è quello dell’astinenza al gol dei rossoblù.

Ad eccezione di Umberto Improta che ha realizzato dodici reti,  per gli altri attaccanti bastano le dita di una mano per tenere il conto delle loro marcature

Nelle ultime cinque partite disputate , infatti, i gol realizzati sono stati solo due, entrambi nelle battute d’arresto con il Neapolis (2-1) e Vigor Lamezia (3-1), mentre si sono concluse a reti inviolate le sfide contro Milazzo, Catanzaro e Melfi.

Papagni ha esordito con una sconfitta esterna a Lamezia (Catanzaro), dopo solo due giorni dalla sua nomina in sostituzione dell’esonerato Ianni. 

“Ho chiesto ai ragazzi di azzerare ogni discorso pregresso – afferma Papagni – e non voglio sapere cosa sia successo prima. Ora dimentichiamo tutti i dissapori e proviamo a cambiare marcia”.

Domenica al “Fattori” potrà contare sull’attaccante Giuseppe Giglio che da gennaio era stato accantonato.

“Tutti i giocatori – prosegue il neo allenatore – sono sotto esame. Ho potuto notare che Giglio si sta impegnando. Ma non è il solo: anche Nicola Cavaliere si sta allenando sodo per farsi trovare pronto alla mia chiamata. Mi pare che anche Cavaliere prima non abbia trovato tanto spazio”.

“Purtroppo – dice l’attaccante Cavaliere – abbiamo avuto un calo fisico-tecnico”.

Per l’ex dello Jesi L’Aquila è in ripresa.

“A Lamezia siamo stati sfortunati – spiega Cavaliere – perché è stato annullato un gol mentre Marco Capparella e Improta hanno colpito una traversa e un palo. Questo vuol dire che abbiamo tutte le carte in regola per per essere più incisivi sotto porta”.

Secondo alcuni  problemi dell’Aquila sono legati al fatto che lo spogliatoio sia spaccato.

“Non è proprio così – dichiara Cavaliere – in quanto in tutti gli ambienti ci sono simpatie ed antipatie. Ma quando si va in campo si deve pensare solo a fare bene per la casacca che indossi, L’Aquila, e basta”.

Dello stesso pensiero è Giglio.

“Quando le cose non vanno – afferma – subito si parla di uno spogliatoio spaccato”.

Con l’arrivo di Papagni in panchina lei crede di avere qualche possibilità di giocare?

“Quest’anno – conclude – sono stato sfortunato, perché ho avuto diversi infortuni ai quali si è aggiunta anche la squalifica di 20 giorni. Insomma non ho potuto far vedere tutto il mio potenziale. Oltre a conquistarmi la fiducia del mister, voglio dare il massimo per arrivare ai play off e poi vincerli”.