L’AQUILA – Domani turno infrasettimanale per la nona giornata di campionato del campionato di Seconda Divisione.
Impegno esterno per il Celano e il Chieti, rispettivamente impegnati a Catanzaro e Gavorrano. Match tra le mura amiche, invece, per il Giulianova contro l’Isola Liri e per L’Aquila, con i rossoblù che disputeranno la partita contro la Paganese in notturna.
”Invito tutti i nostri tifosi ad essere numerosi domani alle 20.30 allo stadio ’Tommaso Fattori’, per sostenerci nella sfida contro la capolista Paganese”.
La “chiamata” arriva dall’esterno mancino dell’Aquila Calcio Walter Piccioni alla vigilia della gara dei rossoblù, terza forza del campionato, contro la capolista Paganese.
Domani saranno assenti per squalifica il regista Imperio Carcione, il portiere Andrea Testa e l’attaccante Roberto Colussi ai quali si aggiunge anche l’allenatore Maurizio Ianni che seguirà la squadra dal settore Distinti. In panchina andrà il secondo allenatore Pino Curci.
”Loro hanno grandi attaccanti – motiva il difensore aquilano Mirco Ruggiero – ma noi siamo pronti e anche umili e quindi non ci faremo trovare impreparati”.
Quanto pesaranno le assenze per squalifica? “La nostra rosa – risponde Ruggiero – è ampia e quindi il mister Ianni ha diverse soluzioni”.
La gara di domani, pare quasi un derby.
Il tecnico Ianni ha indossato la casacca della Paganese, il direttore tecnico Gianni Califano è nato proprio a Pagani (Salerno) ed è la prima volta che sarà “nemico” della sua città. Nelle file dell’Aquila trova posto Vincenzo Tortora (classe 1991) che è cresciuto nelle file giovanili della Paganese.
Dall’altra parte c’è l’estremo difensore Giancarlo Petrocco, aquilano doc, che dopo aver disputato alcuni anni nel settore giovanile dell’Aquila all’età 16 si trasferì nella formazione Primavera dell’Ascoli. Tra l’altro nelle file giovanili dell’Aquila Petrocco e Ianni hanno giocato insieme.
La probabile fomazione (4-4-2): Testa; Simoncini, Garaffoni, Ruggiero, Blaiotta; Cunzi, Agnello, Capparella, Piccioni; Improta, Giglio. (s. cas.)
GIULIANOVA – Una bellissima favola. È quella che sta vivendo il Giulianova di Tiziano De Patre, una delle rivelazioni di questo campionato.
La squadra del presidente Dario D’Agostino sta viaggiando al di sopra di ogni più rosea aspettativa. Il quarto posto non è un’utopia, è pura realtà; non c’è tempo, però, di cullarsi sugli allori perchè domani si torna in campo.
Il Giulianova riceverà in casa l’Isola Liri (ore 15), avversario sulla carta agevole ma il tecnico De Patre diffida della classifica: “Una partita da non sottovalutare – spiega – l’Isola Liri ha buonissimi giocatori. Sono un po’ preoccupato perché domenica abbiamo speso tantissimo su un campo impraticabile e pesante: spero che la squadra abbia recuperato bene”.
Problemi di formazione per il tecnico giuliese che dovrà rinunciare agli squalificati Terrenzio e Khoris. Per sopperire all’assenza del difensore, De Patre adatterà Testoni nell’inedito ruolo di centrale difensivo. Qualche guaio anche per il match winner di Milazzo, Andrea Picone, che lamenta noie muscolari.
Proprio lui, l’attaccante che aveva steccato le prime partite e che era apparso in ritardo di condizione, ha ripagato al meglio la fiducia di De Patre che, ora, punta forte sul ragazzo scuola Reggina: “È questo il bello dei giovani – afferma il tecnico giuliese – hanno bisogno di tempo, bisogna aspettarli. Picone sta lavorando bene, si è messo a disposizione dei compagni e spero di averlo a disposizione domani”.
Difficile, però, che De Patre lo butti subito nella mischia. In attacco rientrerà Carbonaro: per il resto, il tecnico, anche in base alle regola dei fuoriquota, sarà costretto a cambiare qualcosa. Se il Giulianova dovesse superare l’Isola Liri, si aprirebbero le porte del paradiso. Ma, per ora, meglio non pronunciare la parola play-off: “Rimaniamo con i piedi per terra, mantenendo l’umiltà. Il nostro segreto è la compattezza del gruppo, la voglia di vincer che hanno i giocatori: in allenamento non mollano mai, sono affamati. Se torniano indietro con il nastro e ricordiamo che ci siamo iscritti all’ultimo giorno, abbiamo già fatto un miracolo”.
La probabile formazione (4-3-2-1): Merletti, Cavasinni, Testoni, D’Aniello, Palandrani, Zoppetti, Della Penna, D’Alessandro, Morga, Valori, Carbonaro. All: De Patre.
Il Chieti è in viaggio verso Gavorrano.
Domani, alle 15, nell’ennesimo turno infrasettimanale, i neroverdi faranno visita alla squadra toscana allenata dal tecnico Guido Pagliuca. Per il Chieti, altro banco di prova ed un esame da superare a pieni voti: per portare a casa punti servirà, non solo giocare bene, ma anche avere quel pizzico di fortuna che, spesso, è mancato.
Il tecnico neroverde, Silvio Paolucci, è fiducioso: “Bisogna ripartire dalla buona prestazione di domenica scorsa, evitare distrazioni e sperare che gli episodi siano dalla nostra parte. La squadra c’è, sono sicuro che faremo una grande partita”.
Buone notizie arrivano dalla Federazione. È arrivato, infatti, il tesseramento di Marco Migliorini (’92) che già domani potrebbe esordire con la maglia neroverde. “Il giocatore è a disposizione – conferma Paolucci – nonostante i problemi burocratici, si è sempre allenato e non escludo che possa giocare dall’inizio”. Più probabile, comunque, che sia Serpico a far coppia con Pepe.
Novità in avanti, invece, dove Paolucci sembra intenzionato a concedere un turno di riposo a Berardino: al suo posto è pronto Jonathan Sabbatini. Non convocato Villa, per problemi fisici, è in dubbio la presenza di Rosa: l’attaccante ascolano ha subito una distorsione alla caviglia ma è andato, comunque, in ritiro. Solo all’ultimo, Paolucci deciderà se portarlo o meno in panchina.
Tre partite in una settimana, ma il tecnico neroverde non vuol sentir parlare di turnover: “Posso ruotare la squadra quando tutti stanno bene: cambierò una o due pedine ma non stravolgerò la formazione”.
Arbitrerà l’incontro il signor Magnani di Frosinone.
La probabile formazione (4-2-3-1): Feola, Bigoni, Malerba, Amadio, Serpico, Pepe, Fiore, Del Pinto, Lacarra, Sabbatini, Rossi. All: Paolucci.
CELANO – È un Michele Facciolo molto amareggiato quello che racconta ad AbruzzoWeb i motivi che l’hanno portato al divorzio con il Celano. La notizia è di stamani. Facciolo non siederà più sulla panchina marsicana; al suo posto arriva Pino Petrelli.
A costargli caro, il misero bottino ottenuto: solo un punto in otto partite, sei sconfitte consecutive ed ultimo posto in classifica.
“Per me è un fallimento – spiega Facciolo – i programmi iniziali erano ben diversi: valorizzazione dei giovani e campionato tranquillo. Purtroppo, i risultati non arrivavano e bisognava dare una svolta. Dopo la sconfitta di domenica, mi sono incontrato con la società e ho deciso di farmi da parte per dare la giusta scossa all’ambiente”.
Il tecnico ha anche puntato il dito contro alcuni giocatori che, a suo parere, non si sarebbero impegnati al massimo e gli avrebbero voltato le spalle. Come si dice in gergo, qualcuno avrebbe remato contro Facciolo: “Mi riferisco soprattutto a Gentile, da cui mi aspettavo molto e invece ha deluso le mia aspettative. Ho visto in lui rassegnazione e mancanza di applicazione; spero che ora prenda per mano il gruppo e lo tolga fuori da questa situazione”.
Michele Facciolo, però, non manca di ringraziare la società per la fiducia e l’opportunità concessagli in estate: “Ringrazio davvero tutti, il presidente, i dirigenti, i miei collaboratori e tutti i tifosi che mi hanno sempre voluto bene. I celanesi sono fantastici”.
Il presidente Ermanno Piccone ha deciso di affidare la squadra al veterano Pino Petrelli, che in passato aveva già guidato il Celano. Toccherà, dunque, al fautore di Modica togliere le castagne dal fuoco.
L’ormai ex Michele Facciolo, vuole augurare un forte in bocca al lupo al suo successore: “Credo che sia l’uomo giusto al posto giusto. Ha l’esperienza necessaria per risollevare la squadra e avrà tutto il tempo a disposizione: siamo solo all’ottava giornata, tutto è recuperabile”.
Domani, la squadra torna in campo nella proibitiva trasferta di Catanzaro. In attesa di Petrelli, in panchina andrà il secondo allenatore Attilio Luzi. A Michele Facciolo, dalla redazione di AbruzzoWeb, i migliori auguri per il prosieguo della sua carriera.






