GIULIANOVA – Il Giulianova si deve accontentare di un punticino con il Campobasso ma se la prende con il suo esterno d’attacco, Antonio Carbonaro, alla sua terza espulsione stagionale.
Il suo cartellino rosso arrivato a metà ripresa per proteste, ha costretto i giallorossi a tirare i remi in barca e condizionato inevitabilmente le sorti di una partita che il tecnico Tiziano De Patre voleva vincere a tutti i costi.
L’allenatore giuliese, infatti, nella seconda frazione aveva osato schierare un 4-4-2 più offensivo inserendo Bontà e Pirelli e spostando Del Grosso sulla linea difensiva.
Ma Carbonaro ha rovinato la festa e Girolamo D’Alessandro non gli risparmia una ramanzina.
“Non si possono commettere queste ingenuità – ha spiegato D’Alessandro – Carbonaro è giovane ma non può comportarsi così perché mette in difficoltà la squadra. Ha avuto per tutta la partita un comportamento reiterato nei confronti dell’arbitro che poi l’ha buttato fuori”.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche De Patre che ha invitato Carbonaro ad “agire con più intelligenza”.
A fine partita è arrivato anche il mea culpa del diretto interessato: “Ho sbagliato e me ne rendo conto – ha spiegato Carbonaro – chiedo scusa a tutti, De Patre fa bene ad arrabbiarsi, lo capisco. L’espulsione? Ho detto all’arbitro che era cieco per non vedere un fallo così e mi ha buttato fuori”. (g.giar.)






