CHIETI – Missione compiuta, il Chieti batte il Giulianova (2-0) e sale al quarto posto superando L’Aquila, sconfitta a Lamezia Terme.

Un derby dominato per lungo e largo dalla squadra di Silvio Paolucci che, dopo i primi quindici minuti di assestamento, sblocca il risultato con una magia di Alessandro e nella ripresa rischia di dilagare ai danni di un Giulianova che non è mai stato pericoloso se non nei primi minuti.

Già, perché come ammesso nel post partita da Paolucci, il Giulianova si è difeso bene e chiuso tutti gli spazi sfiorando il vantaggio con alcune conclusioni dal limite.

È duarata pochissimo, però, la sfuriata dei giuliesi con il Chieti che ha preso per mano la partita, legittimato il risultato e allungato a sei i risultati utili consecutivi.

Le vacanze di Pasqua sono tutte meritate: sotto l’uovo c’è un quarto posto grande così.

La cronaca. Chieti e Giulianova si affrontano per la quarantacinquesima volta in campionato davanti a pochi intimi per via dell’inusuale orario (le 17.30) e del giorno feriale. Il Chieti ha la ghiotta occasione di superare l’Aquila sconfitta a Lamezia Terme (3-1) e di staccare il Gavorrano, fermato sul pari dal Catanzaro. Per il Giulianova, visti i risultati degli altri campi, è necessario uscire dall'”Angelini” con un risultato positivo per allontanarsi dalla zona play-out.

La prima occasione della partita capita sui piedi di Valori che approfitta di un liscio di Migliorini ma conclude alto sopra la traversa. Ancora giallorossi in avanti con una doppia conclusione di Della Penna che termina a lato. Nei primi dieci minuti il Chieti appare un po’ intimorito e forse sente troppo la pressione di un derby che può valere oro con il Giulianova che, invece, arriva con facilità al tiro. E, se togli le proteste di Anastasi atterrato in area di rigore da Zoppetti ma non sanzionato da Illuzzi di Molfetta, il Chieti è nullo.

Serve la giocata del fuoriclasse per sbloccare il match e puntuale Alessandro mette la sua firma al 25′ quando sfrutta un liscio di Cavasinni, si invola sulla fascia sinistra e, superando in velocità anche Terrenzio, infila Merletti nell’angolino. Dopo il vantaggio, il Chieti preme ed è padrone del campo sfiorando il raddoppio con una doppia girata di Anastasi murata da Zoppetti. La risposta del Giulianova è affidata a una punizione dai 30 metri di Zoppetti che per poco non beffa Feola che blocca in due tempi.

Nella ripresa, Tosi opta subito per un doppio cambio: fuori gli spenti Cavasinni e Pirelli per Giustini e Picone. Cambia la forma ma non la sostanza con Morga che si sposta sulla fascia destra e l’ex attaccante della Reggina al centro dell’attacco. Il Giulianova parte bene e nei primi minuti sembra più reattivo con i tre di centrocampo che recuperano molti palloni e impostano la manovra. Al 5′ Picone è lesto a rubare palla a Del Pinto ma il suo tiro cross viene smorzato in angolo da Migliorini; al 10′, però, Fiore imbastisce una rapida ripartenza lanciando in profondità Anastasi che, da posizione defilatissima, sorprende con uno splendido lob l’inspiegabile uscita di Merletti fuori dall’area.

Il Chieti è inarrestabile e il Giulianova rischia il tracollo con un’azione personale di Fiore che approfitta di un errore di Bruno ma Bianchi salva sulla linea. Ancora neroverdi in avanti con un bolide di Sabbatini dai trenta metri che esalta il colpo di reni di Merletti. È un monologo dei padroni di casa che vanno ancora una volta vicini al gol al 21′ con Alessandro che salta tre uomini ma Merletti respinge in angolo. 

IL TABELLINO

Chieti: Feola 6, Bigoni 6, Malerba 6,5, Amadio 6,5 (40′ st Pedrocchi n.g.), Migliorini 6, Pepe 6, Fiore 7, Del Pinto 6,5, Anastasi 7 (27′ st Cardinali n.g.), Sabbatini 6,5 (36′ st Sciarra n.g.), Alessandro 7. All. Paolucci

Giulianova: Merletti 6, Cavasinni 5,5 (3′ st Giustini 5,5), Bruno 5,5, Bontà 6,5, Terrenzio 6, Zoppetti 6, Valori 5,5, Della Penna 6,5 (22′ st Palandrani 5), Morga 6, Bianchi 6,5, Pirelli 5,5 (3′ st Picone 5,5). All. Tosi

Arbitro: Illuzzi di Molfetta

Reti: 25′ pt Alessandro, 10′ st Anastasi

Note: spettatori circa 900. Angoli: 9-2. Ammoniti: Bruno, Del Pinto, Migliorini. Recupero: 0′ pt; 3′ st

PAGELLE CHIETI
 

Feola 6 Inoperoso
 

Bigoni 6 Rende nullo Valori e in avanti è sempre propositivo
 

Malerba 6,5 Spina nel fianco di Cavasinni, lo affronta a viso aperto con ottimi risultati
 

Amadio 6,5 Padrone incontrastato del centrocampo, ha in mano le chiavi del gioco. Esce tra gli applausi
 

40’ st Pedrocchi n.g.
 

Migliorini 6 Svarione difensivo in avvio ma poi torna ad essere il vero “The Wall”
 

Pepe 6 Esperienza al servizio della squadra
 

Fiore 7 Fa venire il mal di testa a Bruno, incontenibile
 

Del Pinto 6,5 Solita diga davanti la difesa, non si passa
 

Anastasi 7 “Re Mida” ha una media gol pazzesca: otto gol stagionali in pochi minuti giocati. Timbra la 50esima rete stagionale delChieti
 

27’ st Cardinali n.g.
 

Sabbatini 6,5 Sempre pericoloso tra le linee, sfiora il gol con un bolide dai trenta metri
 

35’ st Sciarra n.g.
 

Alessandro 7,5 Chapeu per l’argentino, ancora un volta migliore in campo. Sprecato per questa categoria, delizia la platea con giocate di fino
 

NOVANTUNESIMO


Silvio Paolucci
, allenatore del Chieti: “Faccio i complimenti al Giulianova perché nei primi minuti si è chiusa con ordine e ripartiva in contropiede con velocità. Sapevamo che era un partita difficile ma penso che, dopo una prima fase di assestamento, abbiamo accelerato la manovra e già prima del gol di Alessandro potevamo colpire. Nella ripresa potevamo dilagare ma va bene così, siamo molto contenti perché questa squadra sta facendo qualcosa di eccezionale. Ora godiamoci le feste e da martedì prossimo penseremo già alla trasferta di Eboli con l’obiettivo di fare il massimo su ogni campo. I play-off? La strada è ancora lunga, la matematica ancora non ci premia, dobbiamo continuare a lavorare”.
 

Marco Tosi, allenatore del Giulianova: “Il Chieti è più forte di noi ma gli abbiamo regalato due gol. Non ho la bacchetta magica e non ho il tempo per correggere gli errori individuali: con la Vigor Lamezia abbiamo dimostrato che se siamo tutti uniti possiamo essere competitivi e anche oggi abbiamo disputato una buona partita anche se abbiamo peccato di precisione e lamentavano tante assenze. Poi se regali quei gol…”