CELANO – Dopo diciassette giorni di riposo, il Celano torna in campo: è dal 1° aprile, nella vittoria casalinga con il Fondi (2-0), che i marsicani non disputano una partita ufficiale per via dello stop forzato imposto dal calendario e dalla tragedia di Piermario Morosini.

L’impegno è di quelli proibitivi perché al “Piccone” arriva la capolista Perugia ma il Celano ha solo un risultato a disposizione, la vittoria, per sperare ancora nella salvezza.

Sono sette i punti che la squadra di Facciolo deve recuperare per agganciare i play-out, impresa non facile ma non per questo impossibile.

La squadra è tornata dalla Sicilia in Abruzzo solo tra la notte di domenica e lunedì perché era già partita per Milazzo quando, poi, è giunta la notizia della morte di Morosini.

Con il Perugia non ci saranno né Marfia né Facciolo, entrambi squalificati per un turno dal giudice sportivo: il posto del metronomo marsicano verrà preso da Amadio mentre in avanti Croce, Sciamanna e Puntoriere dovrebbero comporre il tridente offensivo.

Quella di domani sarà la prima di un tour de force di sette giorni che vedrà il Celano impegnato con Ebolitana, Milazzo e Neapolis per, poi, chiudere in casa con il Chieti.

L’obiettivo è arrivare al derby del 6 maggio con intatte speranze di salvezza.

La probabile formazione (4-3-3): Liverani, Furno, D’Angelo, Barbetti, Rapino, Bianciardi, Luzi, Amadio, Croce, Puntoriere, Sciamanna. All. Tuzi (squalificato Facciolo). (g.giar.)