L’AQUILA – ”Solo tre punti importanti”. È lapidario il tecnico dell’Aquila Calcio, Archimede Graziani, nel commentare il giorno dopo la vittoria dei rossoblù in casa della corazzata Salernitana per 3-2.
”Voglio assolutamente che la squadra non si monti la testa – prosegue l’ex tecnico del Mantova – Dobbiamo continuare a lavorare per migliorare gli errori commessi specialmente nel primo tempo in Campania, quando siamo andati sotto di due reti. Comunque, come ho già detto ieri sera, questi ragazzi hanno il mio plauso perché sono riusciti a capovolgere una gara cominciata molto male”.
Altra cosa importante per Graziani è che “la squadra non deve essere volubile: non dobbiamo esaltarci per una vittoria, anche se importante come quella di ieri, o abbatterci per una sconfitta. Dobbiamo pensare una gara per volta – prosegue – Da domani, infatti, ci concentremo sull’esordio interno con il Pontedera”.
I toscani verranno al ”Fattori” reduci dalla battuta d’arresto per 1-0 subìta tra le mura amiche con il Chieti.
”Nonostante la sconfitta – continua ancora l’allenatore aquilano – è sempre una buona squadra. È la verità: sono toscano e quindi conosco bene quella squadra. Tra l’altro vorrano sicuramente riscattarsi del passo falso subito all’esordio in campionato”.
Graziani torna anche sul caso della sala stampa disertata all’Arechi da tutta la truppa rossoblù.
”Non è stata una mia decisione – conclude Graziani – perché io mi presento sempre davanti ai giornalisti, anche in caso di una sconfitta. Mentre in compagnia del nostro team manager Angelo Piccoli stavo andando in sala stampa, un dirigente campano ci ha detto che non serviva che andassimo in conferenza stampa. E così siamo tornati indietro e siamo saliti sul pullman”.
“Con la squadra la Salernitana è stata ospitale e non è successo nulla negli spogliatoi o nei corridori per andare sul campo. C’è stato solo lo sfogo di una squadra che ha perso, ma è una cosa normale”, conclude.






