L’AQUILA – “Abbiamo smentito tutte le dicerie contro di noi”.

Lo afferma il responsabile dell’area tecnica dell’Aquila Calcio, Ercole Di Nicola dopo la vittoria per 3-0 a Giulianova.

“Dalla scorsa estate – continua Di Nicola – si respira un’area strana nei confronti della società, ma ricordo a tutti che L’Aquila Calcio è tra le pocchissime società di Lega Pro che non ha avuto punti di penalizzazione. Tra l’altro alcuni sodalizi di serie A e B inseguono i nostri giovani”.

L’Aquila Calcio attualmente occupa il terzo posto in classifica del girone B di Seconda divisione, a due punti dalla capolista Paganese e a un punto dal Catanzaro seconda forza del torneo.

E domenica i rossoblù ospiteranno al “Fattori” proprio il Catanzaro.

“Da domenica – prosegue il dirigente – ci aspettano 28 finali e spero che a sostenerci contro il Catanzaro non ci saranno solo i nostri 1.500 fedelissimi, ma si aggiungeranno altri 3 mila persone, perché per arrivare in Prima Divisione c’è bisogno di tutti. Insomma il 12° uomo in campo deve essere vicino a noi già contro i calabresi”.

E sui mugugni di un gruppo di spettatori della tribuna del “Fattori” che si lamentano sul fatto che L’Aquila non esprima un bel gioco”?

“Oltre ai risultati – assicura Di Nicola – arriverà anche il bel gioco. La squadra tra le mura amiche deve ancora finire il ‘rodaggio’. Sono sicuro di quello che dico, visto che a Giulianova, specialmente nel secondo tempo, ha anche convinto”.

Tornando a parlare della società, “il presidente Elio Gizzi continua a fare grandi sacrifici. A breve nel Consiglio di amministrazione del club rossoblù entrerà l’operatore economico Adriano Mattucci. Mi aspetto buone nuove dai soci Massimiliano Nurzia e Peppe Taffo – conclude Di Nicola – entrambi hanno dato tanto al club. Comunque è bello pure l’entusiasmo dei piccoli partner, come Goffredo De Santis, sempre vicini alla società. L’Aquila Calcio è della città: mi piacerebbe vedere più imprenditori aquilani sostenere il club”.