GIULIANOVA – Derby dell’emergenza, quello di domani tra Celano e Giulianova. Per i marsicani si tratta probabilmente dell’ultima spiaggia, i neroverdi, inchiodati all’ultimo posto della classifica, sono costretti a battere i cugini giallorossi se vogliono aggrapparsi a una flebile speranza di salvezza.

Per il Giulianova, invece, i problemi arrivano dall’infermeria e dalle squalifiche. D’Aniello, a causa del rosso rimediato nell’ultima partita, deve scontare due giornate di squalifica. Infortunati Zoppetti, Carbonaro e Pirelli.

QUI GIULIANOVA

Emergenza derby per il Giulianova.

La malasorte è tornata a scagliarsi contro i giallorossi che arrivano al derby di Celano incerottati e con defezioni importanti: Ciccio D’Aniello si è beccato, seppur immeritatamente, l’ennesimo cartellino rosso della stagione ed è stato squalificato per due giornate, Zoppetti non è stato nemmeno convocato e Carbonaro (distorsione al ginocchio) e Pirelli (infrazione nasale) sono usciti malconci dalla gara vinta con il Milazzo.

L’unica consolazione per De Patre arriva dal recupero di Picone e di Morga che ha completamente smaltito l’infortunio ed è tornato subito a timbrare il cartellino personale (10 gol).

Dopo la seduta di questa mattina sul campo di Alba Adriatica (il “Fadini” è ancora un pantano), la squadra è partita nel pomeriggio verso Celano.

Arbitrerà il derby Romani di Modena.

Intanto, continua la ricerca di un campo alternativo al “Fadini” e la società sembra averlo trovato in quel di Roseto con il presidente rosetano Gino Iachini che ha dato già il suo assenso.

La probabile formazione (4-3-2-1): Merletti, Del Grosso, Terrenzio, Faragalli, Bruno, Bianchi, Bontà, Della Penna, Giustini, Morga, Picone. All. De Patre.

QUI CELANO 

Se non è l’ultima spiaggia poco ci manca ma il derby di domani con il Giulianova è l’ultima fermata di un treno che si spera non arrivi subito al capolinea.

Un importante crocevia, insomma, per il Celano costretto a battere i cugini giuliesi per sperare ancora in una salvezza tutta in salita per gli uomini di Facciolo.

Conquistare i tre punti domani significherebbe ridurre le distanze dalle rivali per poi approfittare dei due recuperi contro Arzanese e Campobasso.

Il Celano non torna in campo dallo scorso 12 febbraio (sconfitta di Aprilia, 3-1) e sulle condizioni fisiche e psicologiche della squadra pende un grosso punto interrogativo: lo stop forzato ha ricaricato le pile o abbassato la concentrazione?

Solo il campo darà una risposta esauriente ma Michele Facciolo azzarda un pronostico: “Ho tutta la rosa a disposizione, ci siamo allenati in palestra e in piscina e stamattina abbiamo ripreso a correre. Crediamo nella salvezza, guai a mollare proprio adesso: abbiamo tutte le carte in regola per lottare fino alla fine”.

Un grido di battaglia per spronare giocatori e tifosi ai quali tutta la società chiede un maggiore supporto per raggiungere l’obiettivo: mancano ancora quindici partite alla fine, l’aritmetica non condanna il Celano ma urge una vittoria.

Come detto dallo stesso Facciolo, la squadra è al gran completo e si va verso il solito ma inefficace (fino adesso) 4-3-3 con Croce, Luzi e uno tra Puntoriere e Sciamanna a formare il tridente offensivo.

A centrocampo complice la squalifica di De Risio, spazio a Marfia, Granaiola e Barbetti.

Pacchetto difensivo composto dai due centrali Rapino e Bianciardi con Funari e D’Angelo sulle corsie laterali. 

La probabile formazione (4-3-3): Liverani, Funari, Rapino, Bianciardi, D’Angelo, Barbetti, Marfia, Granaiola, Puntoriere (Sciamanna), Luzi, Croce. All. Facciolo. (g.giar.)