L’AQUILA – Dopo sole due settimane dai derby con Chieti e Celano, è ancora scontro fratricida per L’Aquila che affronta il Giulianova.
Le due formazioni vengono entrambe da una sconfitta con il più classico dei risultati: i rossoblù in terra campana, i giuliesi nel tormantato “Fadini” contro il Melfi.
Il match si caratterizza per la presenza, tra le fila della società aquilana, di un discreto numero di ex giallorossi, mentre sull’altro fronte c’è Marco Cavasinni, che ha indossato la casacca rossoblù lo scorso anno. Il Giulianova arriva nel capoluogo rimaneggiata e alle prese con i ben noti problemi legati allo spettro del fallimento.
Fischio d’inizio domani alle 14.30 al “Fattori”.
Contro il Giulianova L’Aquila prova a rialzare la testa dopo la brutta sconfitta (2-0) subita ad Aversa Normanna, nel turno infrasettimanale di mercoledì scorso.
Per questo derby l’allenatore dell’Aquila, Maurizio Ianni, non potrà contare sulle prestazioni di Walter Piccioni che vede scontare due giornate di squalifica, mentre torna a essere terzino destro l’under David Simoncini, che è stato ”dietro la lavagna” mercoledì scorso in provincia di Caserta.
Ancora fuori l’attaccante Raffaele Pianese che si aggregherà con il gruppo da martedì prossimo. Invece a disposizione di Ianni ci sono l’esterno offensivo Michele Pietrella e l’attaccante Nicola Cavaliere.
L’Aquila-Giulianova si può definire anche il derby degli ex: nelle file rossoblù sono presenti Giuseppe Giglio (tra l’altro risiede nel centro giuliese, domani assente per infortunio), Piccioni (out per squalifica, ma originario di Giulianova), Umberto Improta, Mirko Garaffoni (ha deciso di stabilirsi proprio a Giulianova) e il responsabile dell’area tecnica Ercole Di Nicola.
Inoltre non vanno dimenticati Roberto Colussi e Marco Capparella che hanno trovato casa proprio a Giulianova.
Dall’altra parte c’è il difensore Marco Cavasinni che ha indossato la casacca aquilana la scorsa stagione.
Il derby è importante per entrambe le squadre: L’Aquila per confermarsi al quarto posto in classifica e poi per cercare di avvicinarsi alla Vigor Lamezia che domani affronta il Chieti alla ricerca di punti per rientrare nella zona play off.
Inoltre mercoledì prossimo la formazione del presidente Elio Gizzi dipusterà un’altra gara al ”Fattori”, il recupero con il Milazzo.
In caso che il Lamezia uscisse sconfitta domani dall’”Angelini” di Chieti e L’Aquila conquistasse sei punti, tra domani e mercoledì, Mirco Ruggiero e soci avranno la grossa opportunità di agguantare il terzo posto.
Invece il Giulianova, che ha sette lunghezze di vantaggio dagli spareggi per non retrocedere, vorrà ottenere gli ultimi punti per permanenza in Seconda divisione.
All’andata L’Aquila vinse (3-0) al ”Fadini”.
Il modulo tattico che l’allenatore Ianni farà scendere in campo la sua squadra è sempre il 4-3-3.
La probabile formazione (4-3-3): Testa, Simoncini, Prete, Agnello, Garaffoni, Ruggiero, Improta, Carcione, Colussi, Catinali, Calvarese. All. Ianni.
Ormai non è più una novità ma solo dovere di cronaca, il Giulianova che scenderà in campo al “Fattori” dell’Aquila sarà rimaneggiato e senza le sue pedine principali, vuoi gli infortuni, vuoi le squalifiche.
Il giudice sportivo ha fermato Del Grosso e Pirelli, le noie muscolari D’Aniello (botta al polpaccio), Carbonaro, Testoni, Zoppetti e Rinaldi.
Tiziano De Patre farà di necessità virtù ma il tecnico di Notaresco, si sa, è un sanguigno e un saggio marinaio che, anche di fronte alla tempesta, non abbandona la sua nave.
Di motivi ce ne sarebbero a quantità industriale: la crisi societaria, una rosa ridotta all’osso, le penalizzazioni, una classifica deficitaria, lo spettro del fallimento e, per ultimo, la grana “Fadini”.
Un paradosso, uno “scandalo nazionale” come definito da De Patre, perché di questo si tratta: tutti contro il Giulianova, lui, De Patre, è solo ma continua a lottare per salvare la squadra, almeno sul campo, perché poi quello che sarà a giugno solo Dio lo sa.
Tornando al nodo “Fadini”, i vigili del fuoco hanno dichiarato non idoneo anche lo stadio di Roseto e ora è corsa contro il tempo per cercare una rapida soluzione. In lizza ci sono il “Fattori” e il “Piano D’Accio” di Teramo.
Nel primo caso, domenica prossima lo stadio del capoluogo è occupato dal match di rugby Italia-Inghilterra; nel secondo, resta da vedere se gli acerrimi nemici calcistici biancorossi daranno il loro consenso.
Ad oggi, di ufficiale, c’è che mercoledì Giulianova-Aversa Normma, recupero della ventisettesima giornata, si giocherà a porte chiuse. E sarà la quarta e ultima volta, alla quinta scatta la sconfitta a tavolino.
La probabile formazione (4-3-1-2): Merletti, Cavasinni, Terrenzio, Faragalli, Bruno, Della Penna, Bontà, Iachini, Giustini, Morga, Picone. All. De Patre.
(ha collaborato Giammarco Giardini)






