CHIETI – “Non è di certo finita qui, possiamo ancora dare filo da torcere all’Aquila”.

Tiziano De Patre non alza bandiera bianca. Dopo la sconfitta nell’andata della semifinale play off, il tecnico neroverde crede nella rimonta.

“Sono abbastanza fiducioso, anche se sappiamo che sarà difficile – spiega – Secondo me anche ieri ce la siamo giocata alla pari, la partita è stata equilibrata e solo gli episodi ci hanno condannato ma non ho visto la superiorità dell’Aquila anche se mi sarei aspettato qualcosa in più dai miei giocatori, specie da centrocampo in su”.

Fa discutere la scelta di escludere il portiere Ivano Feola dalla lista dei convocati e non tanto quella di puntare su Andrea Cappa che, si sapeva già da tempo, sarebbe stato il titolare nel derby. Ma De Patre allontana le voci su un presunto caso-Feola.

“È stata solo una scelta tecnica perché in settimana ho visto meglio Savut e ho deciso di portare lui come secondo. Non si può condannare Cappa per un episodio sfortunato (papera sul gol del 2-0 di Carcione, ndr) perché nel complesso ha fatto una buona partita con due grandi parate su Improta”.

Il tecnico ha poi confermato che domenica prossima, per il ritorno all’Angelini, sarà ancora Cappa a difendere i pali del Chieti. Ma, Cappa o non Cappa, servirà cambiare atteggiamento per evitare che il sogno della Prima divisione possa infrangersi già al primo ostacolo.