GIULIANOVA – Grazie al successo interno con l’Isola Liri è volato in terza posizione in classifica il Giulianova, unica formazione abruzzese vittoriosa nella nona giornata del girone B di Seconda Divisione.
Nel terzo turno infrasettimanale di campionato ha conquistato un pareggio al “Fattori” con la Paganese L’Aquila Calcio di Maurizio Ianni.
Sono reduci da un mercoledì da dimenticare Chieti e Celano, entrambe ko in trasferta.
Continua a vincere e a entusiasmare i propri tifosi il Giulianova di Tiziano De Patre, vittorioso al “Fadini” ai danni dell’Isola Liri.
Sorridono i giallorossi per la terza posizione in classifica, ma il primo obiettivo dei giuliesi resta la salvezza.
Si sta togliendo buone soddisfazioni grazie a un avvio di stagione che va oltre le più rosee aspettative della vigilia il patron giallorosso, Dario D’Agostino. “La salvezza – afferma – è il nostro obiettivo, anche se la marcia del Giulianova ci sta regalando grandi soddisfazioni. Con l’Isola Liri abbiamo meritato di vincere, abbiamo creato diverse occasioni, ma anche di pareggiare”.
“Abbiamo 18 punti – ha analizzato – importantissimi e primi mattoni per raggiungere il traguardo dei 47-48 punti, quelli che credo necessari per rimanere nella categoria”.
In panchina al posto dello squalificato De Patre, Dario Di Giannatale resta cauto e chiede al proprio pubblico di stringersi attorno alla squadra. “Dobbiamo rimanere con i piedi per terra – dice – lavorando giorno per giorno. Il pubblico ci sta sostenendo, ma c’è bisogno dell’ ‘effetto Fadini’ di un tempo, il nostro dodicesimo uomo in campo. Questi ragazzi lo meritano”.
Non basta una buona prova al Celano che ieri ha rimediato a Catanzaro un’altra sconfitta, l’ottava della stagione.
La formazione castellana, che in settimana ha salutato il dimissionario trainer Michele Facciolo è stata accompagnata dall’allenatore in seconda Attilio Tuzi, assente in panchina perché squalificato e sostituito dal diggì Emilio Capaldi.
Nonostante l’ennesimo ko, l’allenatore Tuzi, di passaggio sulla panchina biancazzurra fino alla nomina del nuovo mister, è soddisfatto della prestazione della squadra. “Il Celano – spiega – ha dimostrato di non essere venuto qui già battuto. Di certo non sono queste le gare dove dobbiamo far punti. Abbiamo fatto il possibile mettendo in campo quelle che sono le nostre possibilità attuali”.
“Il Celano non ha alcuna intenzione di arrendersi – ha continuato – ci sono ancora oltre trenta gare da giocare e bisogna rimboccarsi le maniche per uscire da quest’ultimo posto che non credo nemmeno meritiamo”.
I marsicani cercheranno il riscatto domenica prossimo al “Piccone” nel derby con L’Aquila Calcio.






