CHIETI – Da Roma a Chieti, tutti pazzi per De Sousa.

La pantera del Chieti è diventato l’idolo indiscusso della tifoseria neroverde e non solo: ieri, sugli spalti dell’Angelini, c’erano anche i suoi amici arrivati dalla capitale che hanno indossato una maglietta bianca con la scritta: “La pantera è tornata”.

E hanno proprio ragione, De Sousa è tornato a suon di gol (sono quattro) balzando al comando della classifica marcatori.

“Sono contentissimo per i miei gol, ma ancor di più per la squadra. Il cammino è ancora lungo, ma siamo sulla strada giusta. Adesso sotto con il Melfi. Possiamo ancora migliorare”.

Ad applaudire i neroverdi ci pensa anche Daniele Morante, attaccante del Campobasso e vecchia conoscenza del calcio abruzzese per aver militato nella Pro Vasto e nella Virtus Lanciano.

“Il Chieti è una buona squadra – spiega Morante – se ha dieci punti e noi quattro un motivo ci sarà ma i neroverdi dovranno essere continui e dimostrare di arrivare fino in fondo. Non sarà facile, questo è un campionato difficile”.

Morante recrimina, poi, sull’episodio del rigore. “Inventato dall’arbitro, il mio compagno (Colantoni) è tornato negli spogliatoi con un taglio al sopracciglio”.

Giovedì (ore 18), intanto, verrà inaugurato il “Chieti Football Store” alla Galleria Scalo, in via Benedetto Croce.