CHIETI – Il più grande spettacolo dopo il big bang è andato in scena allo stadio “Pasquale Ianniello” di Frattamaggiore, dove un Chieti mostruoso ha disintegrato l’Arzanese con un roboante e inaspettato 0-3.

La classica partita perfetta per i neroverdi, bravi a reggere l’urto dei campani e in particolar modo del loro bomber Incoronato con il muro difensivo eretto da Feola, Bigoni, Migliorini e Pepe, e micidiali nelle ripartenze con la velocità e la classe di Berardino e Sabbatini.

Le firme d’autore del prestigioso successo sono di Pepe, Sabbatini e Alessandro che fanno volare il Chieti a quota 40 punti, a -5 dal Gavorrano (3-2 sulla Vibonese) ma con due partite da recuperare.

Ecco perché il derby di mercoledì contro i cugini dell’Aquila sarà una vera battaglia sul campo dove i tre punti aprirebbero nuovi orizzonti per un sogno chiamato play-off.

La cronaca. Il tecnico Silvio Paolucci deve rinunciare all’ultimo minuto a Fiore che non ha recuperato dalla botta al piede rimediata alla vigilia e non figura nemmeno tra i diciotto a disposizione.

Al suo posto gioca Gammone che, però, dopo appena 14 minuti di gioco deve abbandonare il campo per infortunio e viene sostituito dall’argentino Alessandro.

Il terreno dello “Ianniello” è scivoloso per la pioggia che è scesa in mattinata a Frattamaggiore ma le squadre partono subito all’attacco.

La prima conclusione della gara è di marca neroverde con Berardino che da sinistra conclude debolmente.

La risposta dell’Arzanese non si fa attendere ma prima Sandomenico e poi Incoronato non centrano il bersaglio.

Al 14′ altra tegola per Paolucci che è costretto a fare a meno dell’infortunato Gammone sostituito da Alessandro.

Alla mezzora i campani aumentano il loro baricentro e attaccano con più insistenza con Gori che al 28′ spara alto da posizione ravvicinata e al 36′ quando solo un salvataggio di Bigoni sulla linea evita la gioia del gol al colpo di testa di Salvati.

Il Chieti ribatte colpo su colpo e al 40′ colleziona la più importante palla gol dei primi quarantacinque minuti con un tiro all’angolino di Sabbatini che esalta le doti tecniche di Fiory. Si va negli spogliatoi sul punteggio di 0-0.

Le emozioni arrivano tutte nella ripresa. La prima occasione capita sui piedi di Incoronato che salta un paio di avversari e calcia addosso a Feola che respinge corto su Sandomenico il quale, però, manca lo specchio della porta.

Il gol è dietro l’angolo e al 27′ è il capitano Pepe a sbloccare l’equilibrio con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto dalla trequarti.

Il tecnico campano Fabiano si gioca il tutto per tutto e schiera quattro punte con Sandomenico, Mascolo (subentrato al posto di Fragiello), Incoronato e Tarascio (per Improta) a tentare l’assalto al fortino neroverde.

Ma il Chieti non concede nulla e dilaga in contropiede. Al 40′ Sabbatini con una splendida azione personale si defila sulla sinistra e lascia partire un diagonale che non dà scampo a Fiory e la ciliegina sulla torta arriva al 45′ con Alessandro che si toglie la soddisfazione personale del gol e realizza il definitivo 3-0. Chapeu.

Arzanese: Fiory, Nocerino, Esposito, Gori (32′ st Lorenzi), Caso, Salvati, Improta (15′ st Tarascio), Manzo, Incoronato, Fragiello (13′ st Mascolo), Sandomenico. All. Fabiano

Chieti: Feola, Bigoni, Malerba, Amadio, Migliorini, Pepe, Gammone (14′ pt Alessandro), Del Pinto, Lacarra (46′ st Sciarra), Sabbatini, Berardino (36′ st Serpico).All. Paolucci

Arbitro: Ghersini di Genova

Marcatori: 27′ st Pepe, 40′ st Sabbatini, 45′ st Alessandro

Note: spettatori circa 500. Ammoniti: Nocerino, Incoronato. Angoli: 6-5

I RISULTATI DI SECONDA DIVISIONE

Catanzaro-Aversa Normanna 1-0; Arzanese-Chieti 0-3; Ebolitana-Fano A.J. 2-4; L’Aquila-Isola Liri 0-0; Giulianova-Milazzo 3-1 (giocata a porte chiuse); Aprilia-Paganese (a fine gara si è dimesso il tecnico della Paganese Pino Palumbo); Neapolis-Perugia 1-2; Gavorrano-Vibonese 3-2; Campobasso-Celano (rinviata al 21 marzo); Melfi-Fondi (rinviata al 14 marzo)

Riposa: Vigor Lamezia

CLASSIFICA

Perugia 61; Catanzaro * 55; Vigor Lamezia * 53, L’Aquila ** 49, Paganese 46, Gavorrano 45, Chieti** 40; Arzanese* 39; Aprilia* 39; Aversa* 34 (-1); Giulianova** 30 (-2); Fano** 30 (-5); Neapolis 30 (-2); Fondi* 29; Campobasso*** 27 (-2); Milazzo* 27; Vibonese 27; Ebolitana* 23 (-1); Melfi** 20 (-4); Isola Liri** 19 (-2); Celano*** 13

* gare da recuperare