CHIETI – Una domenica perfetta per il Chieti che batte la Paganese (2-1) e la supera in classifica balzando al quinto posto, a cinque lunghezze dall’Aquila.

Una vittoria meritata, anche se va dato il merito alla Paganese di aver onorato la maglia fino all’ultimo secondo trovando il meritato gol nel finale.

Chapeu ai giocatori campani, meno al loro tecnico, Giuseppe Palumbo, che si è presentato in sala stampa con un atteggiamento arrogante e presuntuoso.

Dal lato neroverde, prestazione impeccabile di Alessandro, al quarto gol stagionale e migliore in campo, e nota di merito anche per Lorenzo Del Pinto, aquilano di nascita ma teatino di adozione, che ha segnato il primo sigillo personale in maglia neroverde.

Applausi anche alla città che ha risposto all’invito del presidente Walter Bellia, gremendo gli spalti dell’Angelini in 1.500 e spingendo la squadra alla vittoria.

È stata una grande festa, curva colorata e tanti bambini in tribuna: gli ingredienti per fare bene ci sono tutti, il sogno continua.

La cronaca. Buon avvio di gara del Chieti che al 2′ va subito in vantaggio con Migliorini ma l’arbitro aveva già fermato l’azione per un fallo di mano evidente di Del Pinto che viene anche ammonito.

La Paganese è pericolosa sulla fascia destra con la velocità di Scarpa che mette in difficoltà Bigoni e all’8, proprio sugli sviluppi di un’azione personale dell’ex Salernitana, è Tricarico dal limite a lambire il palo.

Ancora Scarpa al 12′ mette i brividi a Feola con una conclusione velenosa di poco fuori. I campani si affidano ai tiri dal limite, il Chieti costruisce gioco e al 16′ colleziona un’aziona da antologia: Fiore imposta, triangolazione Alessandro – Sabbatini e passaggio smarcante per Berardino che spara alto.

Al 27′ il Chieti passa in vantaggio: corner di Sabbatini, incornata di Alessandro sul primo palo e miracolo di Robertiello ma il pallone finisce sulla testa di Del Pinto che insacca. Per il centrocampista aquilano è il primo gol stagionale.

La Paganese non reagisce e al 40′ deve fare a meno anche del suo metronomo Tricarico, non al meglio alla vigilia e sostituito per infortunio (al suo posto De Martino).

Un minuto dopo arriva il raddoppio neroverde, frutto di un regalo di Robertiello che sbaglia il disimpegno e serve Sabbatini che consegna ad Alessandro la palla del 2-0.  

Nella ripresa è sempre il Chieti a fare la partita e a sfiorare il tris in due occasioni, prima con una conclusione debole di Alessandro e, poi, con un tiro di Fiore ben imbeccato in velocità da Sabbatini ma Robertiello si riscatta e sventa la minaccia. 

Al 10′ attimi di paura per Malerba che, dopo uno scontro fortuito, rimane a terra per una botta alla testa e viene sostituito da Di Noia: il terzino viene portato in ospedale per una ferita lacero contusa alla fronte.

La Paganese si fa vedere con un colpo di testa di Galizia che sovrasta Di Noia ma finisce a lato.

Troppo spuntato l’attacco campano, Fava non incide così il tecnico Palumbo gli affianca il bomber Luca Orlando (16 gol all’attivo).

Nel Chieti, Paolucci inserisce Cardinali per Berardino con il duttile jolly marchigiano che ricopre il ruolo di terzino sinistro mentre Di Noia viene spostato sulla linea dei centrocampisti.

I campani si riaffacciano nella metà campo neroverde con una bella punizione di Scarpa ma è davvero poco per impensierire Feola che, invece, si guadagna la pagnotta al 31′ quando toglie dall’incrocio dei pali un bolide di Giglio.

Ancora Feola protagonista al 39′ quando placa l’Orlando Furioso campano con una parata da 7 in pagella. La Paganese spinge alla ricerca del gol speranza e ci va vicinissimo al 43′ ma Orlando spreca tutto calciando clamorosamente fuori a tu per tu con Feola.

Il meritato gol della bandiera lo sigla nel finale Pepe di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Chieti: Feola 7, Bigoni 6, Malerba 6,5 (10′ st Di Noia 6), Amadio 6,5, Migliorini 6, Serpico 6, Fiore 7, Del Pinto 7, Alessandro 7 (32′ st Anastasi 6), Sabbatini 6, Berardino 6,5 (21′ st Cardinali 6). All. Paolucci

Paganese: Robertiello 5, Balzano 5,5, Agresta 5, Tricarico 6 (40′ pt De Martino 5,5), Pastore 5,5, Pepe 6, Galizia 6,5, Nigro 6 (20′ st Orlando L. 5,5), Orlando F. 5 (20′ st Giglio 5), Fava 5, Scarpa 6,5. All. Palumbo

Arbitro: De Benedectis di Bari

Rete: 27′ pt Del Pinto, 41′ pt Alessandro, 48′ st Pepe

Note: spettatori circa 1.500. Angoli 7-2 per la Paganese. Ammoniti Del Pinto, De Martino, Nigro, Feola

NOVANTUNESIMO


Silvio Paolucci
, tecnico del Chieti: “Non abbiamo fatto una grande partita perché la Paganese è stata superlativa e ci ha chiuso gli spazi concedendoci pochissimo. D’altronde, sapevamo che affrontavamo una grossa squadra ma sono soddisfatto della mia squadra perché giocare con otto – nove fuoriquota in campo non è mai facile. Siamo stati bravi ad andare in vantaggio sfruttando gli episodi a nostro sfavore e nella ripresa abbiamo sofferto un po’ il ritorno della Paganese”.

Giuseppe Palumbo, tecnico della Paganese: “E’ una sconfitta immeritata perché il nostro è stato un assedio e il Chieti deve ringraziare il suo portiere. Sul 2-0, frutto di due nostre colossali ingenuità, la partita era compromessa ma già in avvio avevo visto un’ottima Paganese. Se la mia panchina è a rischio? Tutti siamo a rischio, lei pensi al suo lavoro che al mio ci pensa la società. Nel calcio si può perdere, è nel suo lavoro che non si perde mai”.

PAGELLE CHIETI

Feola 7 Prodigioso sul bolide di Giglio e sulle conclusioni di Orlando e Scarpa. Sicuro nelle sue uscite di pugno: alzi la mano chi ha ancora dubbi sul portiere teatino.

Bigoni 6 Nei primi minuti soffre la forza fisica di Scarpa ma, pian piano, gli prende le misure e lo rende nullo

Malerba 6,5 Impeccabile, il primo passaggio lo sbaglia solo dopo 35 minuti di gioco. Nella ripresa è costretto a uscire per una ferita lacero contusa alla fronte ma nulla di grave

10 ‘ st Di Noia 6 Entra bene in partita e dà il suo contribuito. Buona personalità

Amadio 6,5 Padrone incontrastato del centrocampo

Migliorini 6 L’ennesima buona prestazione per il difensore acquistato a titolo definitivo dal Chieti: un acquisto azzeccato e di prospettiva

Serpico 6 Altra conferma, l’assenza di Pepe non si sente

Fiore 7 Sulla fascia destra è devastante, il povero Balzano non riesce a tenerlo.

Del Pinto 7 Alla solita prestazione di grande sacrificio, abbina anche il primo gol in maglia neroverde. Una doppia soddisfazione super meritata.

Alessandro 7 Il migliore in campo, il valore aggiunto del Chieti. Tocchi di alta classe, il talento argentino è di altre categorie. Standing ovation per lui

32′ st Anastasi 6 Partecipa alla festa

Sabbatini 6 Non eccelso ma decisivo nell’assist. Per oggi può bastare

Berardino 6,5 Tanta qualità e corsa, è in crescita

21′ st Cardinali 6 Il jolly viene utilizzato come terzino sinistro. Fa il suo compito diligentemente

I RISULTATI DELLA 35ª GIORNATA

Vigor Lamezia-Aprilia 1-0, Ebolitana-Aversa 1-1, Arzanese-Campobasso 2-0, Vibonese-Catanzaro 0-1, Isola Liri-Celano 4-1, Fondi-Fano 1-1, Gavorrano-Giulianova 3-0, Melfi-L’Aquila 0-0, Neapolis-Milazzo 1-1, Chieti-Paganese 2-1  

CLASSIFICA SECONDA DIVISIONE GIRONE B

Catanzaro 70; Vigor Lamezia, Perugia 69; L’Aquila* 60; Chieti 55; Paganese* 54; Gavorrano* 53; Aprilia, Arzanese 46; Fano 41; Aversa 40; Fondi 39; Giulianova* 37; Campobasso 36; Milazzo* 35; Neapolis* 33; Isola Liri, Vibonese 31; Melfi 30; Ebolitana 27; Celano* 22  *una gara in più