CHIETI – Il Chieti incassa la seconda sconfitta consecutiva ma rimane sempre in zona play-off.
Il Gavorrano (0-0 con l’Arzanese) ha ridotto a due le distanze dai neroverdi che, ieri, hanno tenuto testa al Perugia ma hanno mostrato tutti i loro limiti di gioventù.
Quella del tecnico Silvio Paolucci è una squadra giovane, tanta corsa e belle giocate ma che sconta ancora parecchie ingenuità: il gol partita di Tozzi Borsoi è frutto di un errore nel fraseggio di Fiore e Bigoni e in più, sotto porta, si continua a essere troppo imprecisi.
Lacarra è una brutta copia dell’ariete apprezzato nelle prime uscite stagionali, Fiore e Berardino non sono in forma smagliante e il talento di Sabbatini è esiliato in Uruguay.
Note positive arrivano da Anastasi e Gammone: il primo è sempre una mina vagante in mezzo all’area, il secondo una pulce che semina panico tra le retrovie avversarie.
La differenza è tutta qui, se il Chieti avesse in squadra con giocatori dal nome di Clemente o Tozzi Borsoi probabilmente sarebbe tra le prime tre della classe e, invece, continua solo a strappare applausi e a raccogliere meno di quanto meriterebbe.
“Il pari sarebbe stato il risultato più giusto – ha spiegato il tecnico Paolucci – abbiamo commesso la solita ingenuità in occasione del gol ma abbiamo creato 4-5 palle gol senza però concretizzarle. Il rammarico c’è ma sono molto contento della prestazione perchè giocare contro il Perugia, la squadra più forte del campionato, non era facile. Loro non hanno fatto un tiro in porta ma hanno giocatori di categorie superiori che fanno la differenza”.
Il futuro dice Fondi, trasferta nella quale il Chieti dovrà ritrovare la via della vittoria che manca dallo scorso 11 dicembre (0-3 a Campobasso).
“Andiamo avanti per la nostra strada – ha aggiunto Paolucci – consapevoli che possiamo fare molto bene ma sempre rimanendo con i piedi per terra”.
Gennaio è il mese del mercato e il Chieti sta lavorando per assicurare rinforzi di qualità.
Il presidente Walter Bellia ha fatto il punto sulle prossime strategie della società, annunciando anche l’addio di Sabbatini.
“Abbiamo preso Di Noia e Sciarra – ha precisato Bellia – e stiamo limando gli ultimi dettagli con il Chievo per l’arrivo di Pedrocchi. Cerchiamo anche un trequartista per sostituire Sabbatini per il resto non posso promettere niente perché non ho il portafoglio gonfio. Stiamo facendo tanti sacrifici e per il momento va bene così, poi vedremo”.






