CHIETI – Davanti a oltre duemila spettatori, il Chieti pareggia con l’Aprilia (1-1) e guadagna il pass per la finale play-off di Seconda Divisione con la Paganese.
Partita sofferta con l’Aprilia che è rimasta in gara fino alla fine e ha tenuto con il fiato sospeso i tifosi del Chieti che, però, alla fine possono esultare per un traguardo storico.
Grande soddisfazione nel volto del presidente neroverde, Walter Bellia, che a fina partita ha ringraziato il pubblico e lanciato la sfida alla Paganese: “Vogliamo la Prima Divisione”.
La cronaca. L’avvio di gara è al fulmicotone con i neroverdi abili a sbloccare il risultato dopo appena 8’.
Percussione in area di Bigoni, cross in mezzo ed evidente tocco di mano di Aquino: per Borriello di Mantova non ci sono dubbi, è rigore che Sabbatini trasforma con freddezza alla destra di Bifulco.
Dopo il vantaggio, il Chieti gestisce il risultato e non trova sbocchi in avanti così come l’Aprilia che non arriva mai con convinzione dalle parti di Feola. Intorno alla mezzora, doppia tegola per Paolucci e Vivarini costretti a rinunciare per infortunio a Berardino (problema agli adduttori) e Calderini sostituiti, rispettivamente, da Gammone e Germani.
Nella ripresa, avvio shock per il Chieti che subisce il gol del pareggio dopo soli 30’’ con un piattone di Germani che raccoglie l’invito di Pignalosa e gela l’Angelini. I pontini sono trasformati e sfiorano il clamoroso sorpasso sempre con Germani che spara alto da ottima posizione.
Ritmi alti, l’Aprilia si scopre e il Chieti riparte in contropiede: al 18’ ci prova Fiore a giro, blocca Bifulco. Ma l’occasione colossale per i neroverdi per andare in vantaggio viene sciupata un minuto dopo quando Alessandro si beve due avversari e solo davanti a Bifulco colpisce solo l’esterno della rete.
Vivarini si gioca il tutto per tutto e inserisce la punta Di Mario per il difensore Gomes spostando Aquino in avanti.
Paolucci si copre con Serpico che prende il posto di Alessandro: ora è un 5-4-1.
Finale al cardiopalma, assalto dell’Aprilia ma il Chieti resiste e vola in finale. Poi, mini rissa in campo tra Paolucci e Cruciani subito sedata, però, dagli addetti ai lavori.
IL TABELLINO
Chieti: Feola 6, Bigoni 6,5, Malerba 6, Amadio 7, Pepe 6,5, Migliorini 6,5, Fiore 6, Del Pinto 6,5, Alessandro 6 (40’ st Serpico n.g.), Sabbatini 6, Berardino n.g. (22’ pt Gammone 6 28’ st Anastasi n.g.). All. Paolucci
Aprilia: Bifulco 6, Gomes 6 (24’ st Di Mario n.g.), Carta 6, Croce 6, Aquino 6, Diakite 6, Criaco 6, Cruciani 6, Pignalosa 5, Calderini n.g. (34’ pt Germani 6,5), Buonaiuto 6 (38’ st Gritti n.g. ). All. Vivarini
Arbitro: Borriello di Mantova 6
Reti: 8’ pt Sabbatini su rigore, 1’ st Germani. Note: spettatori 2133. Ammoniti: Aquino, Alessandro, Gammone, Malerba, Carta, Cruciani. Espulso Vivarini al 47′ st per proteste. Angoli: 4-4 Recupero: 2’ pt; 3’ st
PAGELLE CHIETI
Feola 6 A parte il gol, è spettatore non pagante
Bigoni 6,5 Bravo a intrufolarsi in area di rigore pontina e procurarsi il penalty
Malerba 6 Tanto cuore
Amadio 7 Il migliore, padrone assoluto del centrocampo
Pepe 6,5 Impeccabile
Migliorini 6,5 Autorevole, annulla Pignalosa
Fiore 6 Poco ispirato ma sempre pericoloso
Del Pinto 6,5 Un leone in mezzo al campo: diga perfetta
Alessandro 6 Impreciso ma delizia il pubblico con le sue solite giocate. Conferma di giocare meglio da esterno che da prima punta
40’ st Serpico n.g.
Sabbatini 6,5 Stavolta niente cucchiaio ma la freddezza dagli undici metri è sempre la stessa
Berardino n.g. Sfortunato
22’ pt Gammone 6 Confusionario
28’ st Anastasi n.g.






