CELANO – E’ una “mission impossible” quella che aspetta domani il Celano ricevere la terza della classe Catanzaro.

Quarantadue punti di differenza, la seconda miglior difesa (17 gol subiti) contro quella marsicana che è la più perforata con 52 reti al passivo.

Inutile negare che i numeri e i favori del pronostico sono tutti dalla parte della squadra allenata da Ciccio Cozza (richiesto da alcuni club di Serie B) e che per Croce &co. servirà la partita perfetta per sperare di non incappare nella ventesima sconfitta stagionale.

Un’ancora di salvataggio alla quale aggrapparsi è che il Celano ha vinto le uniche tre partite tutte in casa (L’Aquila, Milazzo e Paganese) e ha fermato sul pari squadre blasonate come Chieti e Vigor Lamezia: le uniche note positive in un’annata da dimenticare che, però, prima di essere archiviata nel peggiore dei modi deve essere combattuta fino all’ultima giornata, aritmetica permettendo.

E così Michele Facciolo continua a lavorare cercando di spronare i suoi ragazzi a non mollare e a centrare la prima vittoria della sua gestione.

Squalificato Bianciardi, non cambierà lo spregiudicato 4-3-3 falsa fotocopia di quello zemaniano con soli 21 gol all’attivo valso il tapiro d’oro di attacco meno prolifico.

Inamovibile Croce, l’evanescente Puntoriere favorito su Sciamanna così come anche Luzi dovrebbe partire dal primo minuto.

La coppia centrale sarà Rapino – Bagaglini, esterni bassi Funari e D’Angelo: in cabina di regia Barbetti con Marfia e Granaiola mezz’ale.

Nel Catanzaro assenza importanza rappresentata dalla squalifica del forte centrocampista Quadri arrivato nel mercato di gennaio.

Arbitrerà il signor Bellotti di Verona.

La probabile formazione:

Celano (4-3-3): Liverani, Funari, Furno, Rapino, Bagaglini, Barbetti, Marfia, Granaiola, Croce, Puntoriere, Luzi. All. Facciolo  (g.giar.)