L’AQUILA – Sono reduci da una domenica senza successi le quattro formazioni abruzzesi inserite nel girone B di Seconda Divisione.
Nella tredicesima giornata di campionato hanno conquistato dei buoni pareggi Chieti e Giulianova, sono uscite sconfitte invece L’Aquila Calcio e Celano.
QUI CHIETI
Si apre una settimana impegnativa per il Chieti dopo il buon pareggio conquistato ieri allo scadere allo stadio “Angelini” con il Prato.
Dopo essere passati in vantaggio nella ripresa con Buttazzoni, la formazione neroverde si è fatta riprendere e superare dalla squadra toscana.
Decisiva l’espulsione del capitano neroverde Mucciante, poi una zampata di Vitone ha regalato un punto d’oro.
Ha analizzato la gara l’allenatore Vincenzo Vivarini, meno amareggiato anche per i risultati delle altre. “È inutile negarlo – dice – abbiamo disputato una buona gara, nel primo tempo ci siamo limitati al compitino ordinato, poi siamo tornati in campo con la mentalità giusta”.
“Mucciante anche per il suo ruolo da capitano – aggiunge Vivarini – deve capire che con l’espulsione ci rimette la squadra”.
Archiviata la gara con il Prato, i neroverdi sono pronti per due gare in trasferta. Mercoledì a Fano ci sarà il recupero della quindicesima giornata, mentre domenica prossima il Chieti sarà di scena a San Marino.
QUI GIULIANOVA
Dopo un avvio di stagione da dimenticare, appare in salute il Giulianova, che ha conquistato nelle ultime 2 gare 4 punti.
Ieri la formazione giallorossa, passata in vantaggio con un rigore trasformato da Daniel Margarita, si è fatta raggiungere dalla Giacomense.
È rimasto con l’amaro in bocca per la vittoria sfumata il presidente giallorosso Dario D’Agostino. “Visto come risultato sportivo il pari ci può stare – afferma – ma onestamente siamo usciti con l’amaro in bocca perché vincevamo meritatamente, poi ci hanno punito con una punizione dubbia.Loro avevano il punto di forza di giocare alti”.
“Credo che i ragazzi abbiamo trovato un equilibrio – ha continuato D’Agostino – hanno fatto quadrato nello spogliatoio. Al di là del clima di contestazione, c’erano anche alcuni infortuni e ritardo di condizione per altri giocatori. È merito di tutti e ci sono buone speranze per il futuro”.
Infine il patron giuliese si è soffermato sull’aspetto societario.
“Abbiamo necessità di eventuali ingressi – conclude D’Agostino – da solo non riesco a mandare avanti una squadra professionistica, dei nuovi ingressi sono una necessità”.
QUI CELANO
Lunedì di riflessione per il Celano, che non vince al “Piccone” da 2 mesi, l’ultimo successo biancazzurro infatti risale al derby contro il Chieti.
Dopo il buon pari conquistato a L’Aquila due settimane fa, la squadra marsicana ieri ha accusato ancora una volta la propria fragilità psicologica cadendo con un risultato all’inglese a opera del Crociati Noceto.
Per l’allenatore Giacomo Modica non sono soltanto i giovani ad avere un approccio sbagliato, ma anche i più maturi, perché quando la squadra va in svantaggio, non riescono a far bene.
Con la politica del presidente Ermanno Piccone, assai accorto nell’investire e volto alla valorizzazione dei giovani, il futuro dei marsicani è un grande punto interrogativo.






