CHIETI – Grande attesa per il derby Chieti – Celano che dirà molto sul futuro delle due compagini abruzzesi.

Per i neroverdi, si tratta della partita della svolta. La società teatina, infatti, ha sempre predicato prudenza e intonato il solito ritornello “Puntiamo alla salvezza” ma, qualora dovesse arrivare una vittoria nel derby, gli obiettivi del Chieti cambierebbero.

Parola del presidente Walter Bellia: “Se vinceremo con il Celano, si apriranno nuovi orizzonti. Aspettiamo la fine del girone di andata poi vedremo. Il mercato? Arriveranno sicuramente due pedine per colmare il vuoto lasciato da Villa e Rosa”.

Facile ipotizzare che le scelte di mercato dei neroverdi saranno indirizzate ancora una volta sulla linea verde e su giovani di qualità. Altrettanto facile pensare che il duo Battisti – Di Giampaolo pescherà dai settori giovanili di Chievo e Bari, società con le quali il Chieti ha ottimi rapporti di collaborazione. Dai clivensi sono già arrivati Anastasi e Migliorini, dai pugliesi D’Ancona (lo scorso anno) e Gammone. Ma occhio alle sorprese. Il presidente Bellia è un tipo ambizioso e potrebbe regalare al tecnico Paolucci la cosiddetta ciliegina sulla torta. Per i celanesi, invece, il derby rappresenta un’ancora di speranza alla quale aggrapparsi per credere nel miracolo della salvezza.

Il presidente, Ermanno Piccone, ha spesso manifestato il suo malumore per il disinnamoramento del popolo marsicano alle sorti della squadra e, a giugno, non ha escluso l’ipotesi di lasciare la società. Prima, però, occorre fare l’impossibile e salvarsi.

A Chieti, il Celano giocherà la partita della vita, non solo per la tradizione di un derby molto sentito in Marsica ma anche per esigenze di classifica.

Gli uomini di Pino Petrelli arriveranno allo stadio “Angelini” per centrare il colpaccio, non potrebbe essere altrimenti. Chieti e Celano, dunque, due mondi diversi ma uniti dalla stessa voglia di vincere: i teatini per puntare ai play-off, i marsicani per centrare una salvezza quasi impossibile.