CHIETI – All’indomani della sconfitta di Melfi, l’allenatore del Chieti, Silvio Paolucci, non cerca alibi.

“Una sconfitta meritata – ammette il tecnico neroverde – contro una squadra difficile da affrontare perché fatta di molti giovani e ben organizzata. Noi eravamo stanchi e poco brillanti, ma ci può stare dopo aver giocato cinque gare in dieci giorni”.

Un incidente di percorso, dunque, che non altera di certo i sogni di gloria del novello Chieti: dopo cinque risultati utili consecutivi, una battuta d’arresto può rientrare nella logica delle cose.

“Nonostante l’inferiorità numerica – prosegue Paolucci – abbiamo raggiunto il pareggio e, poi, abbiamo cercato anche di vincere ma su una palla persa abbiamo preso ingenuamente il gol del 2-1”.

Il pareggio in extremis della Vigor Lamezia a Gavorrano (2-2) ha reso meno amara la sconfitta lucana: i toscani ora sono a +1 dai neroverdi ma i giochi per i play-off sono ancora aperti.

E mercoledì il duello a distanza continuerà con il Chieti ospite dell’Isola Liri e i toscani impegnati nello spareggio di Pagani.

In terra laziale, Paolucci dovrà fronteggiare l’emergenza in attacco dove, complice la squalifica di Lacarra e l’infortunio di Anastasi, l’unica punta di ruolo a disposizione è Sciarra.

Il tecnico neroverde, però, cercherà di recuperare in extremis “Re Mida” mentre Amadio è ancora i box.