L’AQUILA – Fatta eccezione per il Giulianova, sconfitto nel derby dall’Aquila Calcio, quarta giornata di campionato ieri da incorniciare per le abruzzesi del girone B di Seconda Divisione.
QUI CHIETI
C’è soddisfazione in casa Chieti all’indomani della vittoriosa trasferta di Bellaria. Dopo il ko interno con il Gavoranno, il mister neroverde, Vincenzo Vivarini, aveva chiesto a suoi di ripartire dal secondo tempo di Villacidro.
È arrivato un altro successo esterno, ma il Chieti vuole ora la prima vittoria allo stadio “Angelini” già a partire da domenica prossima, quando ospiterà la prima della classe Carrarese.
Un test contro una grande squadra che costituirà una vera e propria prova del nove.
Si preannuncia un’ottima cornice di pubblico, con i supporter neroverdi sempre vicini ai propri colori, ieri a Bellaria infatti erano circa trecento.
QUI L’AQUILA
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L’AQUILA SORRIDE, MA CON UMILTA’
QUI CELANO
È arrivato ieri al “Piccone” il primo successo stagionale del Celano di mister Giacomo Modica.
Dopo il buon pari di Fano continua la serie positiva dei giovani biancazzurri, ancora alle prese con qualche defezione. Sono ormai archiviate le disfatte iniziali con nove reti subite nelle prime due gare.
C’è ancora da migliorare a partire dalle frequenti amnesie difensive come afferma mister Modica.
“Il calo – dice – è fisiologico. La mancanza di amalgama è dovuta alle tante defezioni. Ho visto con la Sangiovannese tante cose positive e possiamo sicuramente migliorare”.
Si preparano a vivere un’altra intensa settimana di allenamenti i biancazzurri, in vista della trasferta di Poggibonsi.
QUI GIULIANOVA
Se per L’Aquila è stato un risveglio felice, il Giulianova deve ancora mandare giù la pesante sconfitta.
Con serenità analizza la disfatta il direttore generale Giuseppe Tambone. “La sconfitta – esordisce – è pesante nei numeri ed è dovuta a errori evidenti commessi dalla mia squadra. C’è rammarico per aver tenuto bene il campo per quasi mezz’ora”.
Lavoro, dedizione e attenzione sono i punti di ripartenza a detta del dg giugliese. “In questo momento – dice – non siamo una vera squadra perché nuove undicesimi della rinnovata rosa sono giovani. Avere molti ragazzi rientra nella progettualità della nostra società, ma bisogna avere pazienza”.
L’allenatore giallorosso Ersilio Cerone (nella foto), come affermato ieri dal presidente Dario D’Agostino, per ora resterà al suo posto.
(a.l.)






