GIULIANOVA – Un pizzico di fortuna non guasta mai. Poco importa se il Giulianova è stato aiutato dalla dea bendata perché, per tornare da Lamezia con un risultato positivo, c’era bisogno anche di questo.

Un punto prezioso che conferma la forza e la fame di un gruppo giovane che ha voglia di arrivare. Ora è ancora presto per conoscere la meta definitiva ma il Giulianova ha intrapreso un cammino ricco di soddisfazioni.

A commentare il pareggio di Lamezia ci ha pensato il vice allenatore Dario Di Giannatale, che ha sostituito lo squalificato De Patre. “Siamo stati un po’ fortunati ma nello stesso tempo cinici a sfruttare la palla gol capitata a Picone. Faccio i complimenti alla Vigor che, forse, ha raccolto meno di quanto avrebbe meritato ma un grosso applauso va a Merletti, bravo in un paio di situazioni. Sarà difficile anche per le corazzate del girone uscire imbattute da Lamezia”.

Anche ieri il Giulianova ha dovuto fare i conti con le assenze: out Carbonaro, D’Aniello, Testoni e Zoppetti. Ormai, l’emergenza è di casa: “È da diverso tempo che siamo in piena emergenza – ha spiegato Di Giannatale – e per noi diventa difficile trovare i giusti cambi. Ci affidiamo sempre ai giovani che sono incostanti e, a volte ti danno gioie, altre dolori”.

Mercoledì al “Fadini” arriva il Chieti, in un derby che promette tanto sia per tradizione che per la classifica: i neroverdi, infatti, hanno solo due punti in meno rispetto ai giuliesi. Ma entrambe le squadre mantengono il profilo basso: “Siamo una squadra giovane – ha aggiunto Di Giannatale – pensiamo solo alla salvezza”. Bisogna crederci? (g.g.)