L’AQUILA – Grande prova di forza del Real l’Aquila che espugna con un netto 3-0 il Comunale di Bussi (Pescara).
Grazie al contemporaneo pareggio per 0-0 del Cesaproba con il Capitignano 1986, gli uomini di mister Antonio Caracciolo agganciano proprio il Cesaproba in vetta della classifica e lo scavalcano in virtù della miglior differenza reti.
Capitan Sugamiele e compagni, per continuare la marcia, attendono ora fiduciosi il prossimo impegno di campionato, domenica prossima in casa con il Monticchio.
Per la cronaca, i padroni di casa allenati da mister Pasquale Rossi scendono in campo con il 3-5-2, con due uomini molto veloci come D’Antonio e Iannarelli di punta.
Mister Caracciolo risponde con il 4-3-1-2, con Di Cocco ad agire da centrocampista avanzato alle spalle del duo d’attacco D’Alfonso-Ciccarelli; rispetto alla gara con il Lucoli di una settimana fa, tornano a disposizione Diego Ghelli e Mauro Damiani, Roberto Ostili e Marco Bafile vanno in panchina anche se con qualche problema muscolare.
Buon avvio del Bussi che già al secondo minuto si fa vedere con una punizione di D’Antonio battuta forte dalla trequarti sinistra in mezzo all’area per cercare una deviazione sotto porta: Tucceri Cimini libera. Tre minuti dopo è ancora D’Antonio a provare il tiro da fuori area, rimpallato da Di Cocco.
Assorbita la sfuriata iniziale dei padroni di casa, il Real L’Aquila imbastisce la prima azione d’attacco al 7’: triangolazione D’Alfonso-Ciccarelli-D’Alfonso con il numero 9 rossoblù che lancia Di Curzio sulla corsia di destra; il centrocampista del Real cerca di accentrarsi ma viene anticipato da Ragonese.
Il Bussi in questa prima fase di gioco cerca molto le corsie laterali per andare al cross, ma non riesce a creare dei veri pericoli alla porta difesa da Ighani: al 9’ è Di Paolo ad anticipare tutti su un cross teso dalla sinistra di Ragonese, mentre due minuti più tardi su un cross dalla destra rimpallato dalla difesa è Tucceri Cimini a spazzare il pallone.
Al 12’ Damiani dalla destra mette una buona palla al centro, libera Leone.
Sulla rimessa laterale conseguente Ciccarelli batte lungo a cercare Damiani, anticipato ancora da Leone che agevola l’uscita di Di Gianvincenzo.
Continua a crescere la mole di gioco sviluppata dagli uomini di Caracciolo: al 15’ Di Curzio fugge via sulla fascia sinistra e crossa in mezzo, Ciccarelli aggancia il pallone e tira con il mancino da appena dentro l’area di rigore: Di Gianvincenzo blocca in due tempi con qualche difficoltà.
Un minuto dopo è lo stesso Ciccarelli che prova a smarcare con il tacco Damiani sulla destra, ma la palla è troppo lunga e si perde sul fondo.
Il Bussi prova ad allentare la pressione e torna a farsi vedere in attacco al 20’, quando da una punizione calciata dalla sinistra nasce un batti e ribatti in area: la difesa del Real libera ma la sfera arriva ad Alessio Bernabeo che prova la botta dal limite con la palla che finisce di poco alta sulla traversa.
Ancora Bussi in avanti al 23’: Di Tommaso tenta il tiro dai 25 metri, la palla rimbalza a terra e schizza di poco fuori, con Ighani che comunque era sulla traiettoria.
Arginata anche la seconda ondata offensiva del Bussi, il Real affonda il colpo. Ventiseiesimo: Ciccarelli batte una rimessa laterale lunga dalla destra, la difesa del Bussi prova ad allontanare il pallone ma Di Paolo, appostato sul limite destro dell’area di rigore, calcia al volo e batte Di Gianvincenzo sul palo lontano.
Conquistato il vantaggio, il Real continua i maniera incessante a lavorare ai fianchi l’avversario: al 28’ Sugamiele detta il lancio sulla destra per Ciccarelli, che protegge il pallone e conquista una punizione al vertice dell’area di rigore. Lo stesso Ciccarelli si incarica della battuta: tiro morbido a rientrare, con D’Alfonso che di pochissimo manca l’incornata vincente.
Un paio di minuti dopo è Zordan a provarci ancora dalla destra, ma il suo tiro cross è facile preda di Di Gianvincenzo; al 32’, invece, è Ciccarelli a liberare d’esterno Damiani sulla destra: il numero 4 del Real crossa di prima intenzione, ma non trova compagni pronti a raccogliere l’invito.
Queste due azioni fanno da preludio al gol del raddoppio, che arriva al 35’. Lo scatenato Ciccarelli pesca Di Curzio libero sul vertice sinistro dell’area, il centrocampista rossoblu stoppa il pallone, rientra sul destro, tira a girare sul palo lontano e fulmina Di Gianvincenzo.
Due minuti dopo il gol del raddoppio, il Bussi avrebbe l’opportunità di riaprire il match: Fasciano elude la marcatura di Di Paolo e scatta sulla sinistra. Ricevuta la palla, si accentra e tira a tu per tu con Ighani: il portiere del Real respinge con un bel colpo di reni.
Al 39’ ancora Ighani protagonista: un rimpallo a centrocampo dà modo a D’Antonio di involarsi centralmente, ma il numero 1 del Real gli prende bene il tempo sulla corsa, esce dai pali e blocca a terra il pallone.
Tre minuti più tardi ci prova Ragonese sugli sviluppi di un corner, ma il suo colpo di testa da buona posizione termina di poco alto.
L’ultima emozione della prima frazione la regala Di Gianvincenzo, che non trattiene una punizione dalla sinistra di Ciccarelli e dà modo a Sugamiele di tentare la mezza girata: tentativo debole, parato dall’estremo difensore pescarese.
Nell’intervallo, l’allenatore del Bussi Pasquale Rossi manda in campo la punta Riza Molla al posto del centrocampista Alessio Bernabeo, mentre in mediana sostituisce Di Tommaso con Luca Bernabeo: dunque, il 3-5-2 di partenza muta in un più offensivo 3-4-3.
L’assetto più offensivo non dà, però, i frutti sperati. Se si eccettua, infatti, un tiro cross di Iannarelli bloccato facilmente da Ighani, è il Real L’Aquila a fare la partita. Al 9’, Sugamiele ci prova in mezza rovesciata sugli sviluppi di una punizione battuta dalla destra da Ciccarelli: Di Gianvincenzo blocca.
Quattro minuti più tardi ancora Sugamiele va in percussione centrale e allarga per D’Alfonso: la punta del Real tira di destro sul primo palo con di Gianvincenzo che devia in corner.
Al 22’ della ripresa, la partita per il Bussi si complica ulteriormente: Molla, a palla lontana, rifila una gomitata a Di Paolo, l’arbitro vede il gesto antisportivo ed espelle la punta del Bussi che così, oltre ad essere sotto di due reti, rimane anche in dieci uomini.
Due minuti dopo cala definitivamente il sipario sull’incontro: Ciccarelli dalla destra libera D’Alfonso a centro area, l’attaccante elude il fuorigioco e batte Di Gianvincenzo sul secondo palo.
Il Bussi prova una timida reazione al 31’ quando il capitano Yuri Moscone serve Luca Bernabeo, che però da posizione centrale spedisce a lato. Ancora Luca Bernabeo ci prova al 33’: sponda aerea di Iannarelli dalla destra, tiro alto.
A dieci minuti dalla fine torna in avanti il Real l’Aquila, con D’Alfonso che protegge palla al limite dell’area e conquista un’interessante punizione. La battuta a girare di Ghelli è potente, ma termina poco oltre l’incrocio dei pali.
Al 37’ il Bussi resta addirittura in nove: Di Curzio scatta centralmente e si invola verso la porta; Luca Bernabeo strattona vistosamente la maglia del mediano rossoblu, che cade a terra. Per il direttore di gara non ci sono dubbi: fallo da ultimo uomo e secondo cartellino rosso della partita nelle file dei padroni di casa.
L’ultima emozione dell’incontro la regala Di Curzio al 43’: liberato da un tacco di D’Alfonso, il centrocampista conclude di poco a lato.
Za Mariola Tirino Bussi: Di Gianvincenzo, Del Monaco, Ragonese, Leone, Moscone Yuri, Di Carlo, Bernabeo Alessio (1’st Molla), Di Tommaso (1’st Bernabeo Luca), Fasciano (25’st Moscone Giuseppe), D’Antonio, Iannarelli.
A disposizione: D’Andrea, Salvatore, Frattaroli, Sulprizio. All. Rossi.
Real L’Aquila: Ighani, Di Paolo, Zordan (26’st Lancione), Damiani, Tucceri Cimini (11’st Battaglia), Ghelli, Di Curzio, Sugamiele, D’Alfonso, Ciccarelli, Di Cocco (34’st Michele).
A disposizione: Bucciarelli, Ostili, Bafile Marco. All. Caracciolo.
Reti: 26’ pt Di Paolo, 35’ pt Di Curzio, 24’ st D’Alfonso.
Note: angoli 1-2; ammoniti Leone, Fasciano e D’Antonio (Za Mariola) Ighani, Di Paolo e D’Alfonso (Real L’Aquila). Espulsi: al 18’ st Molla (Za Mariola) per una gomitata a Di Paolo; al 36’ st Bernabeo Luca (Za Mariola) per fallo da ultimo uomo su Di Curzio.






