LANCIANO – Momento di riflessione in casa Virtus Lanciano, dopo il pareggio conquistato ieri al “Vincenzo Presti” di Gela nella ventiduesima giornata del girone B di Prima Divisione.

I rossoneri di Andrea Camplone, dopo aver sbloccato il risultato con la rete di Domenico Di Cecco, al sesto centro stagionale, si sono fatti riprendere dalla formazione isolana che ha beneficiato di un penalty.

Un incontro dai due volti come affermato dallo stesso trainer Camplone. “Il Lanciano – ha detto – ha giocato un buon primo tempo e avrebbe potuto chiudere la partita, ma non ci è riuscito perché ha sprecato tante occasioni”. “Nel secondo tempo il Gela è stato più bravo di noi – ha continuato – ha dato l’anima. Noi siamo stati ingenui in occasione del calcio di rigore, che c’era tutto. Dopo il pareggio abbiamo perso la bussola, rischiando addirittura di perdere la partita”.

Ieri ha esordito da titolare il neo arrivato Mario Artistico, invece è rimasto a guardare l’altro rinforzo Mario Titone perché, come sostenuto dallo stesso mister frentano, deve ancora ambientarsi. Dopo l’undicesimo pari della stagione continua il periodo opaco della Virtus, fuori dalla zona play-off.

Non ha rilasciato nessuna dichiarazione la società rossonera, che sta riflettendo su come proseguire al meglio la stagione: La presidente Valentina Maio ha preferito non rilasciare dichiarazioni, mentre il ds Luca Leone si è reso indisponibile.