LANCIANO – Altro lunedì di riflessione per la Vistus Lanciano, a secco di vittorie da 9 turni. Ieri i rossoneri di mister Andrea Camplone hanno portato a casa con la Lucchese il nono pareggio della stagione, nella 15esima giornata del girone B di Prima Divisione.
Prestazione da dimenticare per i frentani usciti nel finale tra i fischi del “Biondi”. Nel dopo gara l’allenatore Camplone ha bocciato la prova dei suoi ragazzi, che hanno prodotto poco e subìto troppo le iniziative della formazione toscana, arrivata in Abruzzo con molte defezioni. Assenze anche per la Virtus, che non costituiscono però nessun alibi per una squadra più che mai “bloccata”.
All’indomani dell’ennesimo pareggio il direttore sportivo Luca Leone giudica la prova. “Come il mister Camplone, neanche noi siamo stati teneri con i ragazzi – afferma – siamo rimasti molto delusi dalla prestazione di ieri. Sicuramente ci aspettavamo qualcosa in più, anche una vittoria che non c’è stata e un diverso atteggiamento in campo”.
“Di certo non si può andare avanti così – continua – occorre cambiare spirito anche per gli obiettivi della società. Di positivo c’è solo il punto e sinceramente ci è andata bene perché abbiamo anche rischiato di perdere”. Il ds Leone si è poi espresso sull’atteggiamento della tifoseria frentana al triplice fischio. “Anche i tifosi, come noi, si attendevano qualcosa in più dalla squadra – aggiunge – quindi non c’è niente da dire sui loro fischi. Dobbiamo tornare al più presto alla vittoria”.
“Per fortuna anche le altre squadre camminano in maniera altalenante – aggiunge Leone sul campionato – hanno alti e bassi perché perdono e poi vincono, per fortuna la nostra è una delle difese meno battute e perdiamo poco. Alcune nostre tendenze non sono da buttar via, però occorre migliorare e capire la nostra sterilità in attacco. Occorre migliorare in tutto, in modo da poter uscire dal limbo, che ci vede comunque ancora vicini allo zona play-off”. (a.l.)






