LANCIANO – Dopo la disfatta di Viareggio è tornata con i piedi per terra la Virtus Lanciano, sconfitta domenica 3-1.
Il successo ai danni del Foggia di Zdenek Zeman è ormai un lontano ricordo, dopo una domenica da dimenticare.
In Toscana è arrivato il primo stop stagionale al termine di un incontro dal duplice volto.
Buon primo tempo e parziale a favore dei ragazzi di Andrea Camplone (nella foto), grazie al gol della domenica di Ilyas Zeytulaev, poi nella ripresa il Lanciano ha perso la testa offrendo su un piatto d’argento i tre punti al Viareggio.
Troppo leziosismo e un po’ di presunzione nel secondo tempo hanno compromesso una gara alla vigilia non proibitiva.
Prima partita ieri per Francesco Di Gennaro che, alla luce di quanto offerto in campo, non ha ancora convinto in pieno.
Il tecnico ha bocciato la prestazione della ripresa. “La squadra – ha detto – è tornata in campo moscia e ha giocato in maniera leziosa. Ci vuole più concretezza e, invece, ho visto in parecchie occasioni giocatori che cercavano di strafare per andare in gol”.
È tornata in panchina, stavolta senza esultare, la presidente Valentina Maio.
Nonostante la domenica da dimenticare la società rossonera crede nella forza del gruppo e spera di rifarsi nel prossimo incontro che vedrà il Lanciano ospitare al “Biondi” il Gela. (a.l.)






