LANCIANO – Prima battuta d’arresto in campionato per la Virtus Lanciano, ieri ko al “Matusa” di Frosinone nella quinta giornata del girone B di Prima Divisione.
Tanto il rammarico per una sconfitta che punisce oltremodo la squadra frentana, passata in vantaggio nel primo tempo con Leonardo Pavoletti, maturata nella ripresa per le reti degli ex Antonino Bonvissuto e Mario Artistico.
Al tecnico rossonero, Carmine Gautieri, è rimasto il rammarico per non aver chiuso subito il match, nonostante le numerose occasioni create, ma non concretizzate. “La squadra ha fatto una buona partita – ha spiegato – meritavamo sicuramente di più. Nel primo tempo siamo andati davanti al portiere 7-8 volte e forse potevamo chiudere la partita. Nel secondo tempo ci siamo abbassati i primi dieci minuti, prendendo due gol uno su retropassaggio e uno su punizione”.
“Il calcio è questo – ha aggiunto – ed è bello anche per questo. Fa comunque piacere vedere la squadra giocare così, creando tanto. Bisogna continuare così e riflettere sulla sconfitta e su quello che abbiamo sbagliato”.
Ha riconosciuto i meriti dell’avversario il mister ciociaro, Carlo Sabatini. “Siamo stati determinati – ha affermato – dopo un primo tempo in cui abbiamo sofferto una squadra molto forte e ben organizzata come il Lanciano che ha dimostrato indubbiamente il proprio valore. Nel secondo tempo abbiamo fatto vedere anche noi chi siamo”.
La Virtus, seconda in classifica a un punto dalla capolista Pergocrema, ieri sconfitta a Prato, domenica prossima sarà di scena a Piacenza; potranno prendere parte alla trasferta soltanto i supporters rossoneri in possesso della “tessera del tifoso”. (a.l.)






