LANCIANO – È reduce dal tredicesimo pareggio stagionale la Virtus Lanciano, dopo l’0-0 di ieri al “Simonetta Lamberti” di Cava de’ Tirreni nella ventottesima giornata del girone B di Prima Divisione.

Nonostante il pari con la Cavese, che ha visto le dimissioni dell’ormai ex mister campano Mauro Melotti al termine dell’incontro, la formazione frentana può sperare ancora nel raggiungimento dei play-off, distanti attualmente cinque punti. 

Per il trainer rossonero Andrea Camplone il pari è il risultato più giusto, al termine di una gara non bella. “È stata – esordisce – una brutta partita per tutte due le squadre, caratterizzata da tanto agonismo e da poco gioco. Ci sono stati due rigori sbagliati, uno per parte, quindi la differenza in campo l’hanno fatta i portieri, che hanno individuato i lati dove buttarsi”.

“Il pari ci può stare – continua – credo sia il risultato più giusto. Abbiamo sofferto fino alla fine, forse se fossimo passati in vantaggio nel primo tempo con il rigore calciato da Francesco Di Gennaro le cose sarebbero andate diversamente”.

“Purtroppo – sottolinea – in campo si sono visti poca qualità, molta tensione per la posta in palio e molto nervosismo. La differenza la fa la testa. Abbiamo trovato un ambiente carico”.

Per mister Camplone appare non compromesso il raggiungimento dei play-off. “Ora – conclude – siamo a cinque punti e restano sei partite da giocare. Può succedere ancora di tutto”.  (a.l.)