LANCIANO – Non è certo un periodo facile per la Virtus Lanciano: dopo quattro pareggi consecutivi è arrivata ieri la prima sconfitta  al “Biondi” per mano della Cavese, nell’undicesima giornata del girone B di Prima Divisione.

Un magro bilancio per i rossoneri di Andrea Camplone, che dopo un avvio più che positivo non riescono più a vincere e a far gol.

Di certo i numeri non sono dalla parte dei frentani, a secco di reti da cinque partite.

Dopo aver tenuto la porta inviolata per sette incontri, ieri i rossoneri hanno incassato due gol dalla corsara Cavese.

All’indomani della debacle, l’allenatore del Lanciano, mister Camplone boccia la prova dei suoi.

“Ieri non c’eravamo -ha dichiarato – certamente non è un periodo positivo per noi. Nelle scorse partite, pur non segnando, non abbiamo demeritato, ma ieri abbiamo preso due gol”.

In molti, società compresa, ritengono che il Lanciano sia stato più volte penalizzato dagli arbitraggi, ma per il mister non ci sono alibi.

“È inutile che ci attacchiamo agli episodi – ha aggiunto Camplone – dobbiamo restare tranquilli e continuare a giocare. Sul rigore che non ci è stato concesso ieri credo che abbiamo perso la testa”.

“L’arbitro occorre lasciarlo tranquillo – ha concluso – perché se viene attaccato si innervosisce”.

È prevista per domani pomeriggio la ripresa degli allenamenti per i rossoneri.

Sarà un’altra settimana intensa per Turchi e soci, impegnati mercoledì a San Marino per la Coppa Italia e domenica nella dodicesima giornata di campionato in casa del Cosenza. (a.l.)