PESCARA – Il Pescara fa capolino nell’alta società.
Oggi pomeriggio, infatti, è diventato socio del club biancazzurro il giovane marchese Renato Fezia, discendente di una importante famiglia romana proprietaria di alberghi, tenute agricole e aziende di catering.
Fezia si è accostato al Pescara grazie all’amicizia con l’avvocato Fraccastoro, a sua volta legato all’amministratore delegato biancazzurro Daniele Sebastiani.
Il “rampollo” ha rilevato una quota di poco superiore al 5 per cento, con l’intento di raddoppiarla a breve scadenza.
Ma nel corso della conferenza stampa odierna si è parlato anche molto del caso-Di Francesco, l’ormai ex allenatore pescarese destinato a sedersi sulla panchina del Lecce.
Di Francesco, in realtà, avrebbe un altro anno di contratto con il Pescara, però dopo un contatto (forse tardivo) tra le due società quella abruzzese ha deciso di liberarlo.
“Eusebio è combattuto tra la squadra della sua città e la grande opportunità di allenare in serie A – ha spiegato Sebastiani – entro un paio di giorni sarà presa una decisione. Ovviamente sappiamo quanto sia difficile per noi, considerato anche il rapporto di amicizia, negargli una possibilità del genere”.
Per la sua sostituzione la griglia di nomi è ampissima. Affascina l’idea Zeman, ma si sta facendo strada anche l’ipotesi del clamoroso ritorno di Franco Lerda, nell’ultima stagione al Torino. (g.f.)






