PESCARA – Deborah Caldora lascia la società del Pescara calcio, dopo vittoria del campionato di serie Prima Divisione di Lega Pro.
La dirigente biancazzurra, figlia dell’indimenticato Armando, presidente della prima promozione in serie A del Pescara nel 1977 e a sua volta presidente dopo il fallimento del 2008, ha rassegnato questa sera le dimissioni irrevocabili, motivando la sua decisione, con contrasti con alcuni soci.
“Credo di aver agito sempre e comunque per il bene del Pescara – si legge nel comunicato diramato dall’ex dirigente – sia quando mi è stato coralmente chiesto di assumere il ruolo di presidente, sia quando altrettanto coralmente sono stata ‘invitata’ a mettermi in disparte”.
Deborah Caldora valuterà la sua uscita di scena anche sotto un profilo giuridico, “a tutela dei miei diritti”, conclude la nota.






