L’AQUILA – ”Il ripescaggio in Seconda divisione è arrivato i primi di agosto e quindi abbiamo avuto poco tempo per organizzare la nuova squadra anche se abbiamo lo stesso acquistato due atleti dall’Ascoli. Prima di gennaio abbiamo conquistato il terzo posto in classifica e in questo mercato abbiamo tesserato giocatori per rinconquistare i play off e anche per vincere gli spareggi”.

Così il presidente dell’Aquila Calcio 1927, Elio Gizzi ha presentato, oggi all’auditorium della Carispaq, i nuovi arrivi in rossoblu, il centrocampista laterale sinistro Walter Piccioni (classe 1978), l’altro laterale destro Alessio Stamilla (classe 1983), l’attaccante Rodrigo Hengemuhle Franciel (classe 1982), l’altro attaccante Pasquale Idaresta (classe 1986), il centrocampista centrale Imperio Carcione (classe 1982) e il difensore Maurizio Balestra (classe 1990); quest’ultimo assente a causa dell’influenza.

”Ringrazio tutti i ragazzi – ha proseguito Gizzi – che ci hanno dato fiducia a inizio stagione, quando non si conosceva in quale categoria eravamo inseriti”. E dei neo rossoblu ha aggiunto: ”Oltre alla qualità tecnica, abbiamo scelto uomini che hanno alcune qualità come quello di fare gruppo e di sposare un progetto”.

Poi è stata la volta del responsabile dell’area tecnica Ercole Di Nicola: ”Sono rimasto all’Aquila, perchè c’è un progetto serio anche perchè le mie squadre hanno sempre lottato per i primi posti e non sono mai retrocesse. C’è molto rammarico per come si è conclusa la scorsa stagione, ma la ’vecchia’ squadra ha sempre stazionato nelle prime posizioni. Dopo l’arrivo di questi rinforzi, spero che domenica, nella gara di recupero contro la Sangivannese, lo stadio sia pieno”.

Sia il presidente Gizzi sia Di Nicola si sono trovati d’accordo nell’affermare che ”a inizio stagione c’era molta attesa nel conscere L’Aquila Calcio 1927, mentre ora sono in tanti che ci ammirano e vogliono venire a giocare per noi. Comunque noi abbiamo cercato di scegliere, come già detto, non solo tecnicamente, ma anche degli ottimi uomini”.

La discussione è poi passata sui casi di Francesco Potenza e Vito Falconieri che erano sulla lista di partenza e invece sono rimasti all’Aquila. ”Sono amareggiato di questa storia – ha spiegato Gizzi – in quanto dal primo settembre loro hanno dichiarato che volevano andare via, tanto che non hanno la casa in affito, perchè a gennaio facevano le valigie. Di Nicola ha trovato numerose squadre pronte ad accoglierli, ma all’ultimo hanno detto di no a tutti. Certamente non è un bel comportamento il loro”.

Il pensiero del tecnico Leonardo Bitetto è stato: ”Hanno portato nuovo entusiasmo, visto che vorranno sicuramente farsi notare da me. Cercheremo di dare il massimo ora che è salito ancor di più il tasso tecnico”.

La parola è poi andata ai giocatori. ”Sono nato a Giulianova – ha detto Walter Piccioni – e quindi conosco bene quello che, purtroppo, è successo all’Aquila. Io voglio dare il massimo per questa la città”. Stamilla, Franciel, Iadaresta e Carcione si sono trovati d’accordo con il pensiero di Walter Piccioni.