L’AQUILA – “Sono felice di aver sottoscritto un contratto con L’Aquila Calcio. E non mi interessa in quale categoria giocherà il club rossoblù. Sono pronto anche in Seconda divisione”.

Pensieri e parole del centrocampista Marco Capparella (classe 1975) reduce da alcune stagioni nelle file del Napoli di cui una in serie A.

Nella sua prima stagione in maglia azzurra non riesce ad ottenere l’immediata promozione in B a causa della sconfitta nella doppia finale playoff contro l’Avellino. In semifinale Capparella aveva realizzato due reti in due partite contro la Sambenedettese.

Nella stagione successiva, il Napoli riesce finalmente ad ottenere la promozione in Serie B vincendo il campionato con 13 punti di distacco sulla seconda; Capparella gioca 32 partite mettendo a segno tre reti. Nel campionato 2006/2007, in Serie B, disputa solamente 8 partite, a causa di un infortunio che lo tiene per molto tempo lontano dai campi di gioco.

Rimane a Napoli anche nella stagione 2007-2008, in Serie A, il suo esordio il 13 gennaio 2008 in Milan-Napoli 5-2.

A giugno 2008, scaduto il contratto, si svincola dal Napoli.

Il 14 settembre 2008 firma un triennale per la Juve Stabia. Nella sua prima stagione gioca 23 partite e mette a segno 5 reti in campionato. Nel gennaio 2010, dopo altre 18 presenze e 6 reti con la maglia delle vespe, si trasferisce al Pescina Valle del Giovenco. Da gennaio a giugno totalizza 12 presenze con 3 reti, prima di ritrovarsi nuovamente svincolato a causa del fallimento della squadra. Il 16 novembre 2010 viene acquistato dalla Casertana, squadra militante nel girone I di Serie D. Tuttavia, il 15 gennaio 2011 rescinde il contratto che lo legava alla società campana. Il primo luglio 2011 firma per L’Aquila.

“Ho incontrato il direttore Ercole Di Nicola – afferma il centrocampista – e subito mi sono convinto a firmare per la squadra del capoluogo abruzzese. Il dirigente aquilano è una persona vincente e a me piace vincere. Nelle file rossoblu poi trova posto il mio amico Walter Piccioni e lui mi ha parlato bene della società e della città. Comunque ora non facciamo voli pindarici e pensiamo solo regalare soddisfazioni ai tifosi, alla società e anche noi giocatori”.

“Ho una grande voglia di giocare – conclude Capparella – e ringrazio Di Nicola per questa nuova opportunità”.