L’AQUILA – Sono differenti i bilanci delle abruzzesi al termine del secondo turno di campionato.

Il Chieti si gode la vittoria ottenuta in casa della Villacidrese mentre Giulianova, L’Aquila e Celano, cenerentole del girone ancora a zero punti, sperano di abbandonare il prima possibile il periodo negativo.

Dopo il successo conquistato ieri in terra sarda, quella teatina è la squadra abruzzese più in forma del girone B di Seconda Divisione, con quattro punti conquistati nelle prime due giornate.

Soddisfatto per i tre punti, ma con i piedi per terra, il presidente neroverde Walter Bellia. “Non mi aspettavo la vittoria – ha affermato – anche se sapevo che i ragazzi avrebbero fatto la loro partita. La mia società punta alla salvezza che speriamo di raggiungere prima possibile”.

Per Bellia c’è un pizzico di rammarico. “Con il ritorno tra i professionisti – ha ammesso – mi aspettavo una risposta diversa dalla città di Chieti. Sono solo e non faccio grandi proclami. Ho fiducia nel mio gruppo di giovani, spero mi diano tante soddisfazioni”.

Seconda sconfitta consecutiva e ancora contestazioni per il Giulianova, caduto ieri in casa del Poggibonsi.

Fiducioso nel futuro il direttore generale, Giuseppe Tambone. “In queste prime due giornate – ha sottolineato – ci sono stati episodi sfavorevoli. Il Giulianova che si è espresso contro la Sangiovannese e il Poggibonsi non è la nostra vera squadra. Abbiamo ancora molti assenti: Zappetti, Croce, Paponetti, De Angelis. Quando avremo l’organico al completo recupereremo la nostra identità”.

Sulle contestazioni della tifoseria giallorossa verso di lui, direttore generale con delega al calciomercato, Tambone spiega che “i malcontenti derivano dalla passata stagione. Il rapporto – ha concluso – può essere recuperato con i risultati, ci auguriamo che accada presto perché la serenità dell’ambiente è fondamentale per una squadra”.

Zero punti conquistati, quattro reti subite e gli attaccanti ancora a bocca asciutta: questo il bilancio dell’Aquila Calcio delle prime due giornate.

È rammaricato per i propri tifosi il mister rossoblu Leonardo Bitetto “”Sono davvero dispiaciuto – ha detto – per i nostri tifosi, avrei voluto, insieme ai ragazzi, regalare a loro la prima vittoria della stagione”.

Nonostante l’avvio incerto per il mister rossoblu “La squadra è viva, si impegna e può crescere ancora, soprattutto in velocità. Non dimentichiamo inoltre che abbiamo incontrato due delle formazioni più forti del torneo, che lotteranno fino alla fine per il salto di categoria.”

Già uscita dalla coppa Italia l’incontro di mercoledì contro il Fano, valevole per la 5^ e ultima giornata di coppa, costituirà un buon allenamento in vista della trasferta di domenica prossima in casa della Sangiovannese.

Nonostante la sonora sconfitta rimediata a Carpi l’allenatore del Celano, Giacomo Modica, non se la prende più di tanto con i suoi.

I problemi economici del calcio, il ritardo nella preparazione e una squadra molto giovane suonano come attenuanti di un avvio tutt’altro che positivo.

Il mister biancazzurro affronta il momento con estrema chiarezza. “Una squadra giovane – ha detto – vive di entusiasmo, ora la situazione è difficile e il morale è da ricostruire. Bisogna reagire al più presto, prendere atto della difficoltà del momento, dovuta alle assenze e a uno stato di forma non ancora ottimale, e superarla insieme”.

“È una questione di tempo e di pazienza – ha concluso Modica – I ragazzi devono credere nel loro potenziale e sentirsi all’altezza del Celano e della categoria”.