GIULIANOVA – Aria di rottura in casa Giulianova fra il presidente Dario D’Agostino e il socio di minoranza Massimo Paoloni, all’indomani della pesante sconfitta in Coppa Italia (4-1), rimediata al “Biondi” contro la Virtus Lanciano.
Appare sempre più isolato il patron giallorosso D’Agonisto, alle prese con la propria squadra ultima nella classifica del girone B di Seconda Divisione.
A dividere gli animi anche la riconfermata fiducia all’allenatore Ersilio Cerone, poco amato da un piazza in contestazione da mesi. L’azionista di minoranza Paoloni, che detiene il 10% del sodalizio giallorosso, ha puntato, attraverso i media, l’indice su D’Agostino, reo di non accettare nessun consiglio.
Paoloni sarebbe intenzionato a farsi da parte anche per il diverso giudizio su mister Cerone, la cui squadra, cenerentola del proprio girone, mostra palesi difficoltà.
In occasione della gara di Coppa di ieri i tifosi giallorossi, oltre a riconfermare le proteste per Cerone, hanno contestato anche il direttore generale con delega al calcio mercato, Giuseppe Tambone.






