L’AQUILA – Febbrili ore d’attesa prima della finale di Euro 2012, ritorna la “Cabala Azzurra”, l’innata superstizione dei tifosi del pallone che fa eseguire loro i gesti più inconsueti pur di rinnovare una tradizione vincente in vista di un evento importante come la finale dell’Europeo tra Italia e Spagna.
Basta leggere post o guardare le foto sulla piazza virtuale più chiacchierata, quella di Facebook, oppure più tradizionalmente parlare con gli amici per rendersene conto.
Il primo punto fondamentale è dove e con chi vedere la partita. Come già scritto da AbruzzoWeb i maxi schermi abbondano in tutto l’Abruzzo, ma sono molti quelli che se ne staranno a casa, in chiassose comitive o addirittura in solitudine nel più assoluto e religioso silenzio.
Per non dire dei menu, qualcuno riproporrà le pappardelle con tartufo fresco foriere di vittoria sei anni fa, altri propendono per la salatissima pizza da finale, qualcuno armeggia alla Fantozzi: frittatona con le cipolle, familiare di Peroni gelata, e rutto libero.
Anche l’abbigliamento da finale gioca la sua parte: qualcuno tira fuori tutti i possibili ninnoli per sostenere il “Cuore Azzurro”, sciarpe, magliette storiche che risalgono fino ai tempi di Schillaci e di Italia 90, qualcun altro visto anche il caldo pazzesco opta per bermudoni e canottiera pure fantozziana.
C’è poi il tunnel dei pronostici. La vulgata più diffusa è che non se ne debbano fare di alcun genere, fasti o negativi, visto il valore dell’avversario e le mutevoli correnti della sorte che non debbono essere influenzate in alcun caso.
Vietato, tassativamente, programmare festeggiamenti, anche solo di massima: se accadrà l’impensabile, si dovrà improvvisare, la voce circola un po’ tra tutti, anche se i più privi di scrupoli, qualche commerciante per esempio, hanno già preparato casse di birra e altri liquami alcolicil, incuranti degli scongiuri.
Le variabili come si vede sono molteplici e delicatissime, ognuno è convinto che una decisione presa o non presa, un dettaglio replicato a perfezione o con minuscole differenze rispetto al trionfo del Mondiale 2006 possa avere influenza concreta e maledetta sul match con Casillas e soci.
Ancora qualche ora e in un modo o nell’altro l’agonia avrà finalmente fine! (alb.or.)






