L’AQUILA – Con la quinta giornata di campionato, che si disputerà per intero perché non sono previsti anticipi al sabato, si conclude il tour de force di tre partite in sette giorni al quale sono state sottoposte le squadre d’Eccellenza abruzzesi.
Dopo la conquista della testa della classifica, con la non facile vittoria contro la Spal Lanciano, il San Nicolò è atteso da un impegno che potrebbe presentare più di qualche difficoltà. Infatti, i biancazzurri andranno a fare visita ai cugini della Rosetana, che, dopo aver cancellato lo zero nella casella dei gol fatti, mettendone a segno ben tre contro la Virtus Cupello, hanno tutta l’intenzione di far valere la legge del “Fonte dell’Olmo” per ottenere la prima affermazione stagionale e cancellare così lo zero anche dalla casella delle vittorie.
La voglia di un pronto riscatto, dopo lo scivolone di Castel di Sangro, e la speranza di conservare la vetta della classifica, magari in solitario, caratterizzano la vigilia del Francavilla. Nell’impegno casalingo di domani, i giallorossi si troveranno di fronte al Mosciano. I teramani non stanno attraversando un buon momento di forma e lo dimostra il fatto che negli ultimi due incontri consecutivi sul proprio terreno di gioco hanno ottenuto solamente un punto. In momenti come questi, si sa, l’unica medicina è la vittoria, ma ottenerla ai danni dei villesi non sarà un compito per niente agevole.
Nel folto gruppo delle formazioni seconde a sette punti, spunta lo scontro tra Montesilvano e Alba Adriatica. Le due compagini si avvicinano alla sfida con stati d’animo un po’ differenti.
Il pareggio per 2-2 ottenuto sul campo del Montorio non può soddisfare in pieno la formazione allenata da mister Alessandro Tatomir. Anzi, alla luce degli altri risultati del turno infrasettimanale, non fa che aumentarne i rimpianti: la conquista dell’intera posta in palio avrebbe permesso ai neroverdi di affiancare le capolista Francavilla e San Nicolò.
Per quello che riguarda l’Alba Adriatica, la bella vittoria per 3-1 ottenuta ai danni del Martinsicuro ha restituito ai rossoverdi un bel po’ di fiducia nei propri mezzi e la consapevolezza di aver a disposizione un giocatore decisivo come Ettore Padovani, qualora dovesse continuare ad avere la vena realizzativa di tre giorni fa.
In ogni caso, la voglia di rivalsa dei primi e il desiderio di riconfermarsi dei secondi dovrebbe dare vita a un incontro combattuto ed emozionante.
Sempre delle compagini a sette punti, Cologna Paese e Pineto hanno le gare più facili sulla carta rispettivamente in trasferta con Morro d’Oro, che è rimasto solo in fondo alla classifica con un solo punto e ancora zero gol fatti, e Martinsicuro, altra squadra a secco per quanto riguarda le vittorie.
Nella parte centrale della graduatoria da segnalare le sfide Casalincontrada 2002-Castel di Sangro e Guardiagrele-Angizia Luco.
Nel primo incontro, i casalesi si presentano al cospetto degli avversari un po’ ridimensionati dalle ultime due sconfitte consecutive (patite entrambe fuori casa), ma desiderosi di dimostrare di essere vivi e in grado di esprimere un buon calcio come accaduto nelle prime apparizioni stagionali.
La vittoria di mercoledì, la prima di quest’annata, contro la prima della classe, ha risollevato e non poco il morale dei sangrini, che, con una vittoria contro i rossoblu, darebbero continuità ai risultati e, magari, anche alle prestazioni. (s.s.)






