L’AQUILA – Mano pesante del giudice sportivo d’Eccellenza per il Martinsicuro dopo i fatti extracalcistici di domenica scorsa in occasione del match con l’Amiternina, capolista del massimo campionato regionale.

Multa di 1.500 euro con diffida per il club teramano “perché nel corso del primo tempo propri sostenitori sugli spalti rivolgevano offese ed ingiurie verso i tifosi avversari, lanciando anche delle bottigliette, situazione che veniva sedata dopo alcuni minuti dalla forza di Polizia presente. A fine gara gli stessi sostenitori lanciavano sputi e monetine verso i calciatori della squadra ospite e, nella circostanza un calciatore avversario veniva colpito ad una gamba nel mentre un’altra colpiva ad un braccio il direttore di gara, senza conseguenze, pur non essendo quest’ultimo il vero destinatario”. 

“Nello stesso tempo – si legge ancora nella motivazione del giudice sportivo – un proprio sostenitore che nel corso dell’intera gara aveva offeso e minacciato di morte l’arbitro, sferrava calci e pugni verso un sostenitore avversario, che ,poco dopo, veniva accompagnato all’autoambulanza presente vicino gli spogliatoi per fuoriuscita di sangue dal volto e subito portato via con lo stesso mezzo di soccorso. Nella circostanza veniva aperto un cancello da persona non ben identificata dal quale entravano nella zona antistante gli spogliatoi alcune persone che rivolgevano plateali minacce ai calciatori ospiti”.

Squalificato fino al 29 febbraio 2012 l’allenatore del Martinsicuro, Daniele Fanì.

Dovranno scontare due gare Addarii del Martinsicuro, Orfanelli del Mosciano e Cianci della Spal Lanciano.

Un turno di stop per Alessio Federici dell’Amiternina, Chiarastella del Cologna Paese, Cappelli del Mosciano, Del Borrello del San Salvo e Iaboni del Sulmona, Mattucci della Rosetana, Tarantella del Mosciano, Rastelli del Pineto, Scarpantoni e Nepa, entrambi del Martinsicuro.